C. Bruna Mancini
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C. Bruna Mancini insegna Letteratura inglese all’Università della Calabria. Ha pubblicato saggi su Shakespeare, su riscritture contemporanee (cinematografiche e letterarie) di testi shakespeariani e su temi legati al fantastico, al mostruoso, alla città e alla letteratura. Si occupa di studi culturali, di gender studies, di studi coloniali e post-coloniali e di traduttologia. Ha curato e tradotto L’amante mercenario/The Mercenary Lover (2003) di Eliza Haywood e Angelica, ovvero, Don Chisciotte in gonnella/Angelica, or, Quixote in Petticoats (2006) di Charlotte Lennox. Ha pubblicato il libro Sguardi su Londra. Immagini di una città mostruosa (2005) e tradotto The Shelter/Il rifugio (2015) di Caryl Phillips, con un un’introduzione critica dal titolo Across the Atlantic. Caryl Phillips e la questione dell’appartenenza. Attualmente i suoi studi si incentrano sul corpo, sugli spazi e gli oggetti del femminile e sugli spazi della migrazione.