Epéktasis

Epéktasis – Collana di scienze umane e sociali

 

   La Collana viene promossa dal Dipartimento di Scienze umane presso l’Università degli Studi “Guglielmo Marconi” di Roma. Epéktasis è un termine greco indicante un continuo processo di crescita interiore e di progressione dinamica verso vette culturali più elevate. «Dimentico del passato, proteso verso il futuro, corro verso la meta…»: è con queste parole che Paolo di Tarso nella Lettera ai Filippesi (3,14) utilizza il concetto di epéktasis nelle sue valenze propriamente etiche e spirituali, sulle quali, ha svolto riflessioni profonde, tra gli altri, anche Gregorio di Nissa. Anche al di là dell’originario contesto teologico, ci pare che l’epéktasis possa indicare con efficacia alcune delle caratteristiche e delle finalità più essenziali delle human and social sciences: l’indagine culturale come promozione di valori educativi ed umanistici, come sublevatio mentis verso la dimensione del simbolico, come “donazione di senso” (Sinngebung) e risemantizzazione del reale. La ricerca umanistica si qualifica come indagine creativa - la produzione artistica e simbolica -, ma è anche scavo di carattere filologico, genealogico ed ermeneutico.

    La Collana che presentiamo intende avere un approccio epistemologico transdisciplinare e si propone di realizzare un autentico “dialogo tra i saperi”, strettamente necessario per l’elaborazione di una corretta “storia dei concetti” (Begriffsgeschichte) e per un’attenta Metaphorologie, cioè per lo studio di quelle metafore e di quelle narrazioni mitiche che hanno caratterizzato la cultura occidentale e nelle quali siamo talvolta tutt’ora immersi. D’altra parte, è quasi pleonastico sottolineare che una prospettiva multidisciplinare è oggi imprescindibile per orientarsi nella comprensione dei fenomeni socio-culturali le cui dinamiche stanno diventando sempre più complesse, anche a causa della rivoluzione digitale in atto e dei processi di globalizzazione. La Collana vuole pertanto qualificarsi come espressione di un “pensiero critico”, teso a valorizzare lo scrigno di valori che si cela nelle civiltà del passato, ma allo stesso tempo aperto al novum, alle più recenti metodologie di indagine ermeneutica che ci possono orientare nella complessità del mondo contemporaneo.

    La Collana intende essere uno strumento di ricerca libera, scientificamente fondata e pluralistica, realizzante perciò una “convivialità delle differenze”. Anche al fine di realizzare una feconda intersezione dei saperi, all’interno della Collana possono trovare ospitalità monografie, saggi e atti di convegno attinenti ai seguenti settori scientifici individuati dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca): Area 10 (Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche), Area 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche), Area 14 (Scienze politiche e sociali).

    I testi che gli autori intendono presentare per la pubblicazione nella Collana devono essere inediti e vengono sottoposti ad una double blind peer review attestante l’originalità o meno del contributo che essi forniscono alla wissenschaftliche Forschung, ovvero all’avanzamento degli studi sul tema trattato.     

 

Direzione scientifica:

Sara Fortuna (Professore associato di “Filosofia del linguaggio” - Università degli Studi “Guglielmo Marconi”)

Andrea Gentile (Professore ordinario di “Filosofia teoretica” - Università degli Studi “Guglielmo Marconi”)

Tommaso Valentini (Professore associato di “Filosofia politica” - Università degli Studi “Guglielmo Marconi”)

Comitato scientifico:

Dario Antiseri (Università Luiss – Roma)
Adriano Ardovino (Università degli Studi “G.D’Annunzio” – Chieti – Pescara)
Paolo Armellini (Università di Roma “La Sapienza”)
Grazia Basile (Università degli Studi di Salerno)
Reinhard Brandt (Philipps-Universität Marburg)
Barbara Cassin (CNRS, Paris)

Camilla Croce (Institut für Philosophie – Freie Universität Berlin)
Luca Di Blasi (Università di Berna)
Bernd Dörflinger (Universität Trier)
Andreas Eckl (Goethe-Universität – Frankfurt am Main)

Flavio Felice (Università degli studi del Molise)
Maurizio Ferraris (Università degli Studi di Torino)
Günter Gebauer (Freie Universität – Berlin)
Manuele Gragnolati (Université de Paris 4 – Sorbonne)
Alessandro Grilli (Università di Pisa)
Luca Illetterati (Università degli Studi di Padova)
Marco Ivaldo (Università degli Studi di Napoli “Federico II”)
Heiner F. Klemme (Martin-Luther-Universität Halle-Wittenberg)
Davide Luglio (Université de Paris 4 – Sorbonne)
Giancarlo Marchetti (Università degli Studi di Perugia)
Pietro Montani (Università di Roma “La Sapienza”)
Rocco Pezzimenti (Università Lumsa – Roma)
Claude Piché (Université de Montréal)

Simone Pisano (Universität Zürich e Università per Stranieri di Siena)
Riccardo Pozzo (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
Rossella Saetta-Cottone (CNRS – Centre National de la Recherche Scientifique – Paris)
Laura Scuriatti (Bard College – Berlin)
Jürgen Trabant (Freie Universität, Humboldt Universität – Berlin)

Paolo Valore (Università degli Studi di Milano “La Statale”)

 

Sono membri del comitato scientifico anche i seguenti docenti afferenti al Dipartimento di Scienze umane presso l’Università degli studi “Guglielmo Marconi”: Luca Alfieri, Chiara Baglioni, Anna Baldazzi, Paloma Brook, Ida Caiazza, Arnaldo Colasanti, Paola De Bartolo, Massimo Fioranelli, Giuseppe Gatti, Francesca Gelfo, Aniello Iacomino, Giuliana Lucci, Francesco Mancini, Roberta Melazzo, Stefania Montebelli, Domenico Morreale, Valdemaro Pavacci, Manuel Petrucci, Alberto Ricciardi, Maria Grazia Roccia, Viviana Rubichi, Giovanna Scatena, Emanuele Toscano, Renée Uccellini, Francesco Claudio Ugolini, Alessia Veglia, Alessandro Emiliano Vento, Maria Volpicelli, Vittoria Zaccari.

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