Sembra che qui la chiamassero neve

Poeti cechi contemporanei

Informazioni
A cura di: Antonio Parente
Traduzione di: Antonio Parente

Collana: Hebenon
2005, 233 pp.
ISBN: 97878884832543
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Sinossi

Michal Ajvaz, Petr Kabe, Petr Král, Milan Nápravník, Pavel Reznísek, Karel Šiktanc, Jáchym Topol rappresentano il risultato di una accurata selezione della poesia ceca contemporanea. Questi autori, molti dei quali “hanno pubblicato, durante il regime comunista, in edizioni samizdat, stampa clandestina e dissidente vietata dal regime, non sono affini programmaticamente, ma ognuno riflette, a modo suo, l'esperienza personale col regime totalitario: in maniera poetico-mitologica, filosofica, surrealista - che accentua l'assurdità della realtà in questione - o anche narrativa, come riflessione di esperienze personali con la quotidiana realtà”.

 

Antonio Parente (1964) traduce testi letterari dal finlandese, dal ceco e dall'inglese. Ha pubblicato traduzioni di poesia contemporanea nelle riviste Atelier, Hebenon, Poesia, Semicerchio e Settentrione ed ha curato il volume Quando il sole è fissato con i chiodi - Poeti finlandesi contemporanei, ASEFI, Milano, 2002, nella precedente collana della rivista Hebenon. Ha sottotitolato un gran numero di film, anche per manifestazioni internazionali come la Mostra del Cinema di Venezia, il Festival di Milano e di Karlovy Vary. Inoltre, tiene corsi di traduzione letteraria all'Università di Firenze e di Turku (Finlandia). Come comeniologo si occupa della Panglottia e su quest'argomento ha pubblicato articoli e saggi su “Studia Comeniana et Historica” e su “Acta Comeniana”. È uno dei contributori dell'Encyclopaedia Comeniana, opera in due volumi di prossima uscita. Insieme alla moglie Viola C/apková, ha vinto, su proposta del Suomen kirjallisuuden tiedotuskeskus (Centro di informazione per la letteratura finlandese), il premio nazionale per la traduzione letteraria del 2004 conferito dal Ministro della Cultura Finlandese.