Il potere delle minoranze

Immaginari, culture, mentalità all'assalto del mondo

Informazioni
Collana: Postumani
2010, 118 pp.
ISBN: 9788857500409
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Sinossi

Una minoranza sociale è una forma dell’agire, un precipitato micro sociale, l’aggregazione più immediata dove si coagula la dimensione collettiva di una società del consumo e dove si riorganizza il senso del gruppo ed il metodo dell’azione. È nella crisi dell’universo ‘sociale’ e delle sue categorie che esplode il fenomeno delle minoranze, che non hanno più nulla di minoritario o di subordinato e non sono più sulla difensiva, ma hanno l’ambizione di possedere il mondo, di esercitare egemonia attraverso un punto di vista di parte che produce immaginario, culture e mentalità. Si trasformano in potenze autoreferenziali, immanenti e che non rinviano ad alcuna dialettica politica o ad alcun trasferimento trascendentale dei loro obiettivi. Privatizzazione degli spazi pubblici, frantumazione del ‘sociale’, appartenenza culturale come valore primario che sa distinguere con chiarezza tra chi è amico e chi è nemico, assenza dell’azione politica che non riesce più a produrre strumenti di mediazione e di sintesi: se questa è la situazione allora c’è bisogno di un paradigma di lettura della società diverso rispetto al passato. Ed è il consumo a fornirlo. Perché sono il consumo e le sue culture individualiste, impolitiche, distruttive che definiscono oggi i nuovi attori e i nuovi conflitti. Ci troviamo davanti a una vera e propria rivoluzione culturale, antropologica, che investe gli stessi processi produttivi che ne assumono caratteri, comportamenti, mentalità.

 

Massimo Ilardi insegna Sociologia Urbana presso la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno, Università di Camerino. È stato direttore della rivista ‘Gomorra’. Le sue ultime pubblicazioni sono: Negli spazi vuoti della metropoli (1999), In nome della strada. Libertà e violenza (2002), Nei territori del consumo totale. Il disobbidiente e l’architetto (2004), Il tramonto dei non luoghi. Fronti e frontiere dello spazio metropolitano (2007).