Paul Valéry

Eupalinos o l'architetto

Informazioni
Collana: Estetica e Architettura
2011, 12 pp.
ISBN: 9788857505268
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Sinossi

Valéry pubblicò Eupalinos o l’architetto nel 1921, come prefazione al sontuoso Album Architectures (edizione a cura di L. Suë e A. Mare). «Scritto di circostanza», ovvero opera su commissione, questo moderno dialogo platonico ha l’ambizione di mostrare «che il pensiero puro e la ricerca della verità in sé possono aspirare solo alla scoperta o alla costruzione di qualche forma». Vi incontriamo Socrate e Fedro che ancora dialogano tra loro nel «pallido soggiorno» dell’Ade; essi rievocano i precetti dell’architetto Eupalinos di Megara al fine di indagare «quel gusto dell’eterno che si osserva a volte nei vivi». Tra le ombre, essi cercano di scoprire l’«ombra di qualche verità» intorno alle creazioni dell’uomo, siano quest’ultime artistiche o filosofiche. «Costruirsi, conoscersi: sono, o no, due atti?» Trova qui espressione, ai più alti livelli, il problema centrale dell’intera riflessione di Valéry, quello che ruota intorno al «terribile» e «capitale» affaire de la forme e muove dall’esperienza poietica alla conoscenza completa di se stessi, per giungere alla piena realizzazione del proprio potenziale.

Paul Valéry (1871-1945), tra i più grandi poeti francesi del ‘900, conosciuto come filosofo per L’introduction à la méthode de Léonard de Vinci, Monsieur Teste e le innumerevoli riflessioni contenute nei suoi Cahiers, ma anche come saggista e scrittore, è indubbiamente tra gli intelletti più raffinati e complessi del nostro tempo: la poliedricità della sua riflessione non manca di suscitare interrogativi e di fornire al suo lettore stimolanti orizzonti di meditazione.

Barbara Scapolo è dottore di ricerca in Scienze della Cultura presso la Scuola Internazionale di Alti Studi di Modena. Dal 2006 è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Padova e membro dell’Équipe des Études P. Valéry (ITEM-CNRS) di Parigi. Specialista del pensiero francese contemporaneo, tra i lavori specificamente dedicati a Valéry si ricordano la monografia Comprendere il limite. L’indagine delle choses divines in P. Valéry (Cosenza 2007), la cura dell’edizione italiana delle Storie infrante (Genova 2006) e, per Mimesis (2010), l’edizione italiana di P. Valéry, Lettere e note su Nietzsche.