Kendall L. Walton

Mimesi come far finta

Sui fondamenti delle arti rappresentazionali

Informazioni
Collana: Filosofie Analitiche / Estetica
2015, 498 pp.
ISBN: 9788857505473
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 34,00  € 32,30
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Sinossi

Cosa accomuna le attività in cui sono impegnati il lettore di un romanzo, lo spettatore di un film e l’osservatore di un dipinto? Secondo l’autore di questo libro, presto diventato un classico della filosofia delle arti in ambito analitico, stanno tutti praticando un gioco di far finta, significativamente simile a quelli cui si dedicano i bambini. Qui sono le opere artistiche (in particolare quelle che costituiscono rappresentazione di qualcosa) a svolgere all’incirca il ruolo dei giocattoli. Esse hanno la funzione sociale di prescrivere immaginazioni. Attraverso un’analisi serrata e ricca di esempi tratti da letteratura, cinema, teatro e arti visive, l’autore articola la sua teoria cercando di mostrare come sia feconda e in grado di dipanare tutta una serie di questioni. Come si può distinguere la finzione dalla non-finzione? Quali principi guidano le nostre interpretazioni delle opere? Che differenza c’è tra critica e fruizione? Se raffigurare e descrivere sono due modi di rappresentare, come diamo conto delle loro peculiarità? I personaggi della finzione e le loro vicende ci coinvolgono emotivamente, ma come possono essere emozioni genuine le nostre, se sappiamo che non esistono? E se non esistono, come è possibile che ne parliamo e rivolgiamo loro i nostri pensieri? La risposta a questo e molto altro ci viene da quella che ne parliamo e rivolgiamo loro i nostri pensieri? La risposta a questo e molto altro ci viene da quella che l’autore chiama “la magia del far finta”, una base straordinariamente promettente sulla quale spiegare le arti rappresentazionali - il loro potere, la loro complessità e diversità, la loro capacità di arricchire le nostre vite.

 

Kendall L. Walton (1939) è Charles Stevenson Collegiate Professor e Professor of Art and Design presso il Dipartimento di filosofia dell’Università del Michigan. È stato presidente della American Society for Aesthetics dal 2003 al 2005. La gran parte dei suoi saggi è contenuta nelle raccolte: Marvelous Images: On Values and the Arts (New York: Oxford University Press, 2010) e In Other Shoes: Music, Metaphor, Empathy, Existence (New York: Oxford University Press, di prossima pubblicazione).