Vittorio Mathieu

L'oggettività

Scienza e filosofia di fronte all'«oggetto»

Informazioni
Collana: Fenomenologia e ontologia sperimentali
2014, 230 pp.
ISBN: 9788857506616
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 18,00
Momentaneamente non disponibile Momentaneamente non disponibile Momentaneamente non disponibile
Sinossi

La scienza cerca di stabilire un accordo circa ciò che va considerato oggettivo. Poiché questo accordo si stabilisce nella misura in cui possa essere manifestato da operazioni adatte, e poiché l’operare dell’uomo non esaurisce mai l’esperienza, l’oggettività non può abbracciare l’intera esperienza. Sorge, quindi, il problema di «rendere comune» l’esperienza, in rapporto all’oggettivo, anche per quegli aspetti che a oggettività non si possono ridurre: ed è il problema della filosofia.

Vittorio Mathieu (1923), filosofo e politico, è uno dei massimi pensatori contemporanei. Tra le sue numerose opere segnaliamo Cancro in occidente (1983), Filosofia del denaro (1985), Elzeviri swiftiani (1986). Numerose anche le opere di estetica, dall’importante voce “romanticismo” dell’enciclopedia filosofica Sansoni, ai libri Dio nel libro d’ore di R. M. Rilke, (1968), La voce, la musica, il demoniaco (1983), Goethe e il suo diavolo custode (2002). Ricordiamo infine la Storia della filosofia (1965); Perché leggere Plotino (1992); Per una cultura dell’essere (1998); Le radici classiche dell’Europa (2002).