Marco Marsili

Libertà di pensiero

GENESI ED EVOLUZIONE DELLA LIBERTà di manifestazione del pensiero negli ordinamenti politici dal V secolo a.c.

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Marco Marsili

Libertà di pensiero

GENESI ED EVOLUZIONE DELLA LIBERTà di manifestazione del pensiero negli ordinamenti politici dal V secolo a.c.

Informazioni
Collana: Filosofie
2011, 218 pp.
ISBN: 9788857507460
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Sinossi

Il volume ripercorre la genesi e l’evoluzione delle libertà di manifestazione del pensiero negli ordinamenti politici, a partire dal V secolo a.C., analizzando, nel contesto storico, gli aspetti filosofici e giuridici di quello che è divenuto oggi un diritto fondamentale riconosciuto a livello internazionale. L’opera analizza, quindi, il connubio indissolubile tra libertà di stampa e costituzionalismo e i limiti alla libertà di manifestazione del pensiero, in particolare in relazione all’istituto della privacy.
L’evoluzione millenaria del pensiero filosofico, politico e del diritto, a partire dalla pòlis greca, ha portato a considerare il diritto a manifestare liberamente il pensiero con la parola, con lo scritto e con ogni altro mezzo di comunicazione (art. 21 Cost. italiana), tra i diritti naturali (e per questo fondamentali). Non si tratta di un diritto riconosciuto ai soli cittadini di uno Stato, ma a tutti gli uomini. La libertà di manifestazione del pensiero è riconosciuta da tutte le moderne Costituzioni adottate degli Stati democratici, sancita dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo dell’Onu del 1948 e tutelata dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 1950 e dal Patto internazionale di New York sui diritti civili e politici del 1966. L’affermazione di questo diritto è frutto di un percorso durato duemila e cinquecento anni, a partire dalla Grecia del V secolo a.C. (contrapposizione nomos e physis), passando per la Rivoluzione francese ed il periodo napoleonico, che hanno segnato la conquista definitiva della libertà di opinione, divenuta nel frattempo libertà di stampa.

Marco Marsili, giornalista, politologo, insegna giornalismo presso l’Università degli Studi dell’Insubria a Varese. E’ coordinatore scientifico e didattico del Master in Comunicazione e giornalismo multimediale, e docente di Copyright and other Legal Issues presso il Sae International Technological Institute. Fondatore e direttore de La Voce d’Italia (voceditalia.it), è accreditato presso il ministero della Difesa in qualità di inviato in zone di guerra, ed è osservatore elettorale Osce e Ue (è stato in Afghanistan, Kazakhstan e Armenia). Ha pubblicato La rivoluzione dell’informazione digitale in Rete (Odoya, Bologna, 2009), Onorevole bunga-bunga: Berlusconi, Ruby e le notti a luci rosse di Arcore (Bepress Edizioni, Lecce, 2011), Gheddafi: le mie verità (Termidoro Edizioni, Milano, 2011), Dalla P2 alla P4. Trent’anni di politica e affari all’ombra di Berlusconi (Termidoro Edizioni, Milano, 2011). www.marcomarsili.it