Cecilia Rofena

Wittgenstein e l'errore di Frazer

Etica morfologica ed estetica antropologica

Informazioni
Collana: Filosofie Analitiche / Linguaggio
2011, 232 pp.
ISBN: 9788857507965
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Sinossi

«Si deve cominciare dall’errore e tradurlo nella verità. Si deve scoprire la fonte dell’errore, altrimenti è inutile ascoltare la verità. Essa non può penetrare quando qualcos’altro occupa il suo posto. Per convincere qualcuno della verità, non è suffi ciente constatare la verità, ma si deve trovare la via dall’errore alla verità». Wittgenstein inizia le note al Ramo d’oro di Frazer con un richiamo all’errore e alla forma della sua correzione. Il concetto di errore è al centro di questo studio, il cui filo rosso è la dimensione etica ed estetica della svolta grammaticale di Wittgenstein, interpretata a partire dall’importanza di un paradigma “antropologico” che getta nuova luce su passaggi filosofi ci ancora poco studiati. Attraverso un’archeologia di scavo nel terreno degli scritti degli anni Trenta, si individuano e ricostruiscono le caratteristiche di un metodo comparativo, defi nito “principio del confronto”, che si rivela una leva metodologica decisiva nella ricerca filosofica di Wittgenstein. Come il bilanciere in un orologio, l’incontro con Frazer segna il ritmo di un’indagine morfologica che recupera l’importanza del confronto con la storia, l’antropologia e l’estetica. La dimensione terapeutica del metodo è, nell’ipotesi del libro, un rinnovamento dell’etica che incorpora il valore cognitivo dell’estetica in una nuova forma di “etica morfologica”.

Cecilia Rofena è ricercatrice presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha pubblicato diversi saggi su Wittgenstein, il linguaggio, l’etica e l’estetica. All’attività di ricerca fi losofi ca associa un’intensa attività poetica.