Roberta Cairoli

Dalla parte del nemico

Ausilarie, delatrici e spie nella Repubblica Sociale Italiana (1943-1945)

Informazioni
Collana: Passato prossimo
2013, 264 pp.
ISBN: 9788857512037
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Sinossi

Quello dell’ausiliaria è un archetipo femminile costruito dal fascismo repubblicano e confermato dalla successiva memorialistica. Ridurre a questa formula l’adesione femminile al nazifascismo ha portato da un lato alla cancellazione delle responsabilità individuali, depoliticizzando la scelta di servire la causa della RSI e dell’occupante tedesco, dall’altro, alla rimozione di un protagonismo femminile altro. Questo volume consente invece di uscire dal quadro compatto e monolitico che finora è stato dato del fascismo femminile di Salò, anche grazie a fonti inedite, come le carte provenienti dall’Ufficio di Controspionaggio dell’Office of Strategic Services. Ne emerge il ruolo per nulla marginale svolto dalle ausiliarie del Saf nei servizi informativi e negli apparati repressivi fascisti e tedeschi tanto da rendere nei fatti difficile operare una netta distinzione tra repubblichine e collaborazioniste. Emergono le storie e i racconti delle delatrici e delle spie, attive al di qua e al di là del confine nemico, responsabili dell’arresto, della deportazione, delle torture e della morte di partigiani, civili ed ebrei. Una scrittura intensa e una ricerca approfondita, che colma una lacuna nel panorama storiografico nazionale, gettando finalmente luce sul variegato fenomeno del collaborazionismo femminile nazifascista.

Roberta Cairoli ha conseguito il dottorato di ricerca in “Società europea e vita internazionale nell’età moderna e contemporanea” presso l’Università degli Studi di Milano. Si occupa prevalentemente di storia delle donne e delle differenze di genere e di storia politica. Ha partecipato a diversi convegni nazionali e internazionali. È autrice di Nessuno mi ha fermata. Antifascismo e Resistenza nell’esperienza delle donne del Comasco 1922-1945 (2006), e di numerosi saggi. Attualmente è membro del direttivo dell’Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, ricercatrice del CentroLumina di Milano
e socia della SIS.