Giuseppe Armocida, Gaetana Silvia Rigo

Dove mi ammalavo

La geografia medica nel pensiero scientifi co del XIX secolo

Informazioni
Collana: Eterotopie
2012, 170 pp.
ISBN: 9788857514284
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 16,00  € 15,20
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Sinossi

La letteratura medica è ricca di riferimenti anche dettagliati sui percorsi di guarigione riconosciuti in differenti epoche dalla medicina ufficiale, delineando l’opportunità di soggiorni diversificati per malattia e per malato. Pure frequente era in passato il richiamo alle intrinseche dannosità per la salute umana di alcuni luoghi rispetto ad altri, realtà ben note alla medicina che annotava particolari e particolarità epidemiologiche localizzate. I due aspetti contribuiscono nell’insieme a far emergere il quadro di una geografia medica che da semplice raccolta di informazioni si configurò - segnatamente durante il secolo XIX - al pari di una disciplina avente un proprio nucleo di metodo, di studio e di ricerca. Si tratta di un capitolo sostanzialmente dimenticato dalla storiografia medica italiana e questo volume cerca di porre parziale rimedio alla disattenzione, per indagare la fortuna e la sfortuna della geografia medica che aveva goduto a lungo di una buona attenzione ed era andata poi declinando fino ad essere dimenticata proprio dai medici. È una storia assai complessa che, a partire dai documenti di età moderna, prende in considerazione le forme ottocentesche di quella geografia per studiarle in chiave aggiornata e capirne le intersezioni con le altre discipline dominanti nell’istruzione e nella professione del medico.

Giuseppe Armocida, ordinario di Storia della Medicina nell’Università degli Studi dell’Insubria (Varese), è presidente della Società Italiana di Storia della Medicina.

Gaetana Silvia Rigo, ricercatore a contratto in Igiene nell’Università degli Studi di Pavia, è redattore capo della Rivista di Storia della Medicina.