Pietro Piro

Francisco Franco

Appunti per una fenomenologia della potenza e del potere

Informazioni
Collana: Il Caffè dei Filosofi
2013, 188 pp.
ISBN: 9788857516110
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Sinossi

Questo libro sul processo di costruzione del mito di Francisco Franco si presenta al suo lettore come un immane accumulo di appunti. Non si tratta di un’opera sistematica, con intenti esaustivi. Si tratta di un lungo taccuino di viaggio, una serie innumerevole di stimoli, di percorsi, di sentieri erranti nella selva della storia. Si è cercato, attraverso l’impianto fenomenologico, d’isolare fenomeni eterogenei all’interno di categorie molto precise e di stabilire dei nomi. All’interno del nome sono state integrate molte sfumature dei fatti. È questo l’intento del libro: elaborare da una quantità enorme di materiale a disposizione delle categorie ermeneutiche che permettano di guardare al materiale già conosciuto con occhi nuovi.

Francisco Franco Bahamonde (Ferrol, 4 dicembre1892 – Madrid, 20 novembre 1975) è stato il capo dello Stato spagnolo durante la dittatura protrattasi dal 1939 al 1975. Generale dell’esercito, formatosi nella guerriglia legionaria in Marocco, guidò i nazionalisti che sconfissero le forze repubblicane durante la Guerra Civile Spagnola (1936-39) e fu l’instauratore del regime dittatoriale e sanguinario noto come ‘franchismo’. Attento regista della propria immagine pubblica, fu uno dei più astuti manipolatori della propaganda di regime per costruire il proprio mito di Caudillo de España por la Gracia de Dios.

Pietro Piro (Termini Imerese 1978) è uno studioso attento alle dinamiche di disumanizzazione radicale del nostro tempo. I suoi più recenti lavori sono: Francisco Franco. Fenomenologia di un dittatore (2013); Il dovere di continuare a pensare (2013); Le occasioni dell’uomo ladro (2012); Marginalia (2012) Non c’è tempo per l’uomo. Una discesa nel maelström della tecnica (2012); La peste emozionale, l’uomo massa e l’orizzonte totalitario della tecnica (2011). Ha tradotto e introdotto J. Ortega y Gasset, Appunti per un commento al Convivio di Platone (2012) e S. Ramón y Cajal,Psicologia del Don Quijote e il Quijotismo (2012) e curato la postfazione a J. Ortega y Gasset, Meditación de la Técnica (2011).