L'abitare e lo scambio

Limiti, confini, passaggi

Informazioni
A cura di: Giovanni Comboni Marco Frusca Andrea Tornago

Collana: Eterotopie
2013, 208 pp.
ISBN: 9788857516615
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Sinossi

Questo nuovo volume a cura dell’Associazione culturale “ODRADEK XXI” di Brescia (il primo, Disseminazioni riflessive. Saperi, professioni, cittadinanze, è del 2009 in queste stesse edizioni) si pone come tentativo di ricapitolazione critico-ricostruttiva di esperienze teoricopratiche di “risveglio”, una serie di tagli diagonali sul presente, ricomposizioni poliedriche su un medesimo oggetto, la polis che abitiamo e che ci abita, nel vortice di una crisi che travolge soggetti, istituzioni, politiche. Se tre anni fa l’accento era posto sull’agire politico-sociale, oggi lo sguardo tende a mettere a fuoco le costellazioni epistemologiche ed ontologiche di quell’agire. Se là, il gesto del seminatore era a metà strada tra il testimoniale e il pedagogico-civile, qui è quello del pulsare comunicativo delle coscienze intersoggettive, risvegliate, dello scambio di ragioni che spinge a rovesciare dialetticamente l’attuale ‘stato di eccezione’, quanto meno a-democratico, in un ethos trasformatore, all’insegna di un’idea di giustizia a venire che non cessa di interpellarci. La riflessione critica plurale vuole porsi come atto politico dell’abitare lo scambio, del multiforme sprigionarsi di energie che molti tendono a proclamare rumorosamente disperse o in fuga. In questa prospettiva vanno collocate le quattro parti-costellazioni del volume (I – Polisemia dell’abitare, II – Processualità formative, III – Variabili dell’agora, IV – Abitare le tensioni della città) quali problematizzazioni e inizio di risposte all’interrogativo che il gruppo di lavoro-ricerca di Odradek XXI – prima, durante e dopo il Convegno del 2011 – ha cercato di tenere desto, in un pensare collettivo persistente: quale contributo potrà aver dato alla polis il mio percorso di ricerca, soggettivo e intersoggettivo, con disciplinarità aperta e con approccio di circolarità abduttiva ‘esperire-astrarre-esperire-…’ – per una comunità sociale più giusta e per un mondo più abitabile? Il filo conduttore, di per se stesso ri-flessivo e prognostico, è dato dalla tensione criticoutopica (si veda la costellazione delle citazioni da Le città invisibili di Calvino che incastonano le singole parti del libro) tra prospettive teoriche variegate dei singoli contributi, sia per metodi che per punti di vista, e una comune consapevolezza embricata in una cittadinanza attiva, nello stesso tempo costituita e costituente.

Giovanni Comboni, laureato in Filosofia a Milano, ha conseguito un Master in Direzione Aziendale alla Bocconi, dove tiene corsi sui processi formativi nell’ambito della SDA. Socio fondatore e vice-presidente di Odradek XXI.

Marco Frusca, laureato in Architettura a Venezia, esercita la professione di architetto a Brescia, con particolare attenzione alle implicanze etico-civili e critico-ricostruttive dell’abitare la polis.

Andrea Tornago, laureato in Filosofia a Padova e specializzato alla Sapienza di Roma, esercita l’attività di giornalista in varie testate di radio e giornali. È webmaster di Odradek XXI.