Percy Bysshe Shelley

In difesa della poesia

Informazioni
A cura di: V. Pepe

Collana: Minima Volti
2013, 64 pp.
ISBN: 9788857516868
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Sinossi

Uno scritto teorico e denso della poesia romantica che ha reso famoso Percy Shelley. Da cosa deve difendersi la poesia in epoca romantica e oggi? Da ciò che è già noto, misurato, squadrato, sostiene Shelley, indicando così in modo ancora poetico e penetrante il campo della ragione. La poesia si nutre dell’ignoto e delle nostre sensazioni a contatto con le nuove scoperte dell’animo. Ma ciò che Shelley propone non è un rifiuto del logos, della speculazione. Ragione e immaginazione collaborano senza sosta, come il braccio e la mente. Ma la ragione è l’ombra, mentre la sostanza, il valore vero delle cose è colto solo dall’immaginazione.

Percy Bysshe Shelley (1792-1822) fu uno dei poeti più rappresentativi del romanticismo inglese. Spirito ribelle e libertario avversò il filisteismo e il fariseismo della società inglese fino al punto di trasferirsi in Italia, dove passò gli ultimi anni della sua vita. Morì in un naufragio nel golfo di La Spezia. Tra le sue opere il dramma Prometheus Unbound, i poemetti Epipsychidion, Adonais e molti componimenti lirici tra i quali la celeberrima Ode to the West Wind.