Walter Benjamin

Conoscenza e linguaggio

Frammenti II

Informazioni
A cura di: T. Tagliacozzo

Collana: Babel parole della filosofia
2013, 188 pp.
ISBN: 9788857518572
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Sinossi

Sono qui raccolti i frammenti e gli appunti di Walter Benjamin – la maggior parte tradotti per la prima volta in italiano – che affrontano i temi della critica della conoscenza e della filosofia del linguaggio. Essi coprono un arco di tempo che va dal 1916 al 1926 e sono stati pubblicati nel VI volume delle Opere complete edite da Suhrkamp nel 1985. Questi appunti frammentari ci permettono di comprendere meglio opere importanti di Benjamin quali Sulla lingua in generale e sulla lingua dell’uomo (1916), Sul programma della filosofia futura (1917-1918) e la «Premessa gnoseologica» a Il dramma barocco tedesco (1925). La curatrice indica nel suo saggio introduttivo alcune possibili strade d’accesso ai frammenti ponendo l’accento sulla ricezione benjaminiana di Kant, del neokantismo e della fenomenologia, e sull’influenza del rapporto con Gershom Scholem nell’elaborazione di temi in cui cultura ebraico-cabbalistica, matematica e filosofia si legano in modo inestricabile.

Walter Benjamin (1892 Berlino – 1940 Portbou): pensatore, autore, critico letterario e traduttore tra i più importanti del pensiero tedesco del primo Novecento, è nato a Berlino da una famiglia ebraica assimilata. Già in gioventù ha affrontato la questione delle sue radici ebraiche ponendole in fertile contrasto con l’identità ebraica incontrando, tra gli altri, Gerhard (poi Gershom) Scholem, cui resterà legato per tutta la vita. Entrato in contatto con l’Institut für Sozialforschung di Theodor W. Adorno e Max Horkheimer, pubblicò sulla rivista dell’Istituto diversi saggi e si dedicò alla composizione del Passagen-Werk, lavoro che l’avrebbe impegnato per il resto della sua vita e destinato a rimanere incompiuto. Alla presa del potere da parte dei nazisti emigrò a Parigi. Mentre tentava di attraversare il confine con la Spagna, si uccise per non essere ricondotto in Francia dalle autorità doganali spagnole. Tra le sue pubblicazioni in lingua italiana ricordiamo: Angelus Novus, Il dramma barocco tedesco, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Sul concetto di storia.