Pavel Aleksandrovic Florenskij

L'infinito nella conoscenza

Informazioni
A cura di: Michele Di Salvo

Collana: Abraxas
2014, 68 pp.
ISBN: 9788857519081
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 4,90  € 4,66
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
 Ebook - ePub/Mobi  € 3,99
Acquista da Acquista da Acquista da
Sinossi

“È solo in questa maniera che si spiega perché possa soddisfare una conoscenza limitata, finita: ciò che è limitato è illimitato; la parte è l’intero; uno è tutti, ?? ??? ???, il condizionato è incondizionato, il temporale è eterno… è l’eternità a guardarci dalle profondità del quotidiano affanno”

Il pensiero occidentale razionalista ha spezzato il rapporto creativo e contemplativo tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile. Eppure è la stessa possibilità della conoscenza a richiedere questo legame, perché “qualunque nostro pensiero tocca l’infinità della conoscenza”. E così, già nel quotidiano, è presente l’eterno. Con argomentazioni logiche e gnoseologiche, e con illuminanti riflessioni sul pensiero matematico di Cantor, Florenskij difende l’imprescindibile costituzione simbolica di ogni atto umano.

Pavel Florenskij nato ad Evlach in Azerbaigian il 9 gennaio 1882. È stato fucilato dal regime stalinista l’8 dicembre del 1937 a Leningrado. Sacerdote ortodosso, matematico, ingegnere, chimico, filosofo, teologo, teorico dell’arte, nella sua vita si incontrano senza contraddizioni l’uomo di scienza e l’uomo di fede. Il lascito degli scritti di Florenskij è molto vasto e non ancora interamente pubblicato. Mimesis ha pubblicato La colonna e il fondamento della verità (2012).