Armonicamente

Arte e scienza a confronto

Informazioni
A cura di: Pietro Greco

Collana: Filosofie
2013, 332 pp.
ISBN: 9788857521206
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Sinossi

L’arte e la scienza sono definitivamente separate? O si guardano allo specchio, immagine l’una dell’altra? Nel 1929, il matematico Norbert Wiener, futuro padre della cibernetica, aveva sostenuto che la scienza dei numeri è, in senso stretto, un’arte. E che la matematica può (deve) essere collocata a pieno titolo nella storia dell’arte. Creò non meno scalpore, nel 1959, il libro con cui l’inglese Charles Percy Snow denunciava invece l’avvenuta separazione tra «le due culture», quella scientifica e quella umanistica. Molti intellettuali, in Italia e fuori dall’Italia, furono colpiti dalla provocazione di Sir Charles Percy Snow. E reagirono. Primo Levi, per esempio, scrisse che se davvero esiste una «schisi» tra scienza e arte, si tratta di una «schisi innaturale»: perché questa separazione non la conoscevano né Dante, né Galileo e neppure «Empedocle, Leonardo, Cartesio, Goethe, Einstein, né gli anonimi costruttori delle cattedrali gotiche, né Michelangelo; né la conoscono i buoni artigiani d’oggi, né i fisici esitanti sull’orlo dell’inconoscibile». Negli ultimi cinquant’anni sia l’arte sia la scienza hanno continuato il loro percorso evolutivo. Separandosi definitivamente o recuperando la «schisi innaurale»?

Testi di Pierpaolo Antonello, Silvia Bencivelli, Francesca Bertacchini, Danila Bertasio, Eleonora Bilotta, Giuseppe Caglioti, Ernesto Carafoli, Antonio Di Meo, Pietro Greco, Stefano A. E. Leoni, Giuseppe O. Longo, Massimo Negrotti, Diana Olmedo, Pietro Pantano, Gaspare Polizzi, Gianni Zanarini. Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore.