Hannah Arendt

Verità e umanità

Discorsi per il conferimento del premio per la pace dei librai tedeschi 1958

Informazioni
A cura di: Attilio Brigantini

Collana: Jaspersiana
2015, 76 pp.
ISBN: 9788857523200
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Sinossi

Il 28 settembre 1958 Karl Jaspers viene insignito del Premio per la pace dei Librai tedeschi. A pronunciare il suo pubblico encomio è Hannah Arendt. Nel discorso di accettazione Jaspers, ispirandosi agli scritti politici di Kant, delinea, nel contesto della Guerra fredda e della minaccia atomica, un progetto per la pace di cui la libertà è condizione di partenza. Al contempo, individuando nella menzogna in politica il più grande pericolo per la Germania del dopoguerra, egli indica nell’esperienza della verità il fondamento di una rinnovata vita pubblica. Per Hannah Arendt la laudatio è lo spunto per riflettere sul modo con cui il discorso espone il chi di ciascuno alla sfera pubblica, sottolineando così la rilevanza del pensiero come lucida resistenza all’inumano. Additando Jaspers ad esempio, Arendt allude ad un modo attivo di essere presenti al proprio tempo, rischiando di agire pubblicamente e assieme rischiarando quell’elemento personale sfuggente eppure manifesto che è l’humanitas.

Karl Jaspers (1883-1969), psichiatra e filosofo, è stato tra i principali esponenti dell’esistenzialismo tedesco. Tra i suoi scritti Psicologia delle visioni del mondo, Filosofia (3 voll.), Sulla verità, La fede filosofica, Introduzione alla filosofia, I grandi filosofi, La bomba atomica e il futuro dell’uomo.

Hannah Arendt (1906-1975) è stata una delle massime pensatrici politiche del Novecento. Tra le sue opere Le origini del totalitarismo, Vita activa. La condizione umana, Tra passato e futuro, La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, La vita della mente, Teoria del giudizio politico. Lezioni sulla filosofia politica di Kant.

Attilio Bragantini ha studiato filosofia presso le Università di Milano, Tübingen, Louvain, São Carlos e Toulouse. Attualmente è dottorando in Filosofia politica presso l’Università degli Studi di Padova.