Susan Petrilli

Riflessioni sulla teoria del linguaggio e dei segni

Informazioni
Collana: Filosofie
2014, 306 pp.
ISBN: 9788857523378
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Sinossi

Due i principali obiettivi di queste riflessioni sulla teoria del linguaggio e dei segni: 1) stabilire dove sia giunta oggi la ricerca semiotica, quale ne sia la sua attuale posizione; il che vuol dire chiedersi come si possa fare oggi un discorso sui segni che sia, criticamente, all’“altezza” delle attuali concezioni semiotiche; 2) considerare quale posto occupiamo noi, esseri umani – appartenenti a quella forma odierna di organizzazione sociale caratterizzabile come “comunicazione mondializzata” – rispetto al resto della vita, della semiosi (le due cose coincidono) sul pianeta: una domanda questa non soltanto di ordine teorico, gnoseologico, ma anche di ordine etico. Perché il riferimento all’intera vita sul pianeta riguarda anche la responsabilità che, nei suoi confronti, ha ciascun essere umano in quanto capace, una capacità specie-specifica, di usare segni per rendere i segni stessi oggetto di interpretazione. Il che significa poter deliberare, prendere posizione, progettare, innovare, in un rapporto dialogico e critico nei confronti di se stessi, degli altri e del mondo stesso che quei segni ci fornisce. Maggiormente questa responsabilità dovrebbe riguardare il semiotico, dato che il suo mestiere consiste proprio nel riflettere sui segni.

Susan Petrilli, professore associato di Filosofia e teoria dei linguaggi, insegna, nell’Università di Bari Aldo Moro, Semiotica e Semiotica della traduzione. Nelle edizioni Mimesis, oltre ad aver pubblicato saggi in volumi collettanei e aver promosso la pubblicazione a sua cura di alcuni libri di grande rilevanza, è coautrice delle seguenti monografie: Fuori campo (1999), La raffigurazione letteraria (2006), Tesi per il futuro anteriore della semiotica (2006), Roland Barthes. La visione ottusa (2010), Interferenze: Pier Paolo Pasolini, Carmelo Bene e dintorni (2012); inoltre, sempre per Mimesis, è autrice della monografia Altrove e altrimenti. Filosofia del linguaggio, critica letteraria e teoria della traduzione in, con e a partire da Bachtin (2013). Tra le altre sue pubblicazioni più recenti: Signifying and Understanding (De Gruyter Mouton, Berlino, 2009), Sign Crossroads in Global Perspective. Semioethics and Responsibility (Transaction, New Brunswick, NJ., 2010), Parlando di segni con maestri di segni (Pensa Multimedia, Lecce, 2011), Expression and Interpretation in Language (Transaction, New Brunswick, NJ., 2012), e The Self as a Sign, the World and the Other (Transaction, New Brunswick, NJ, 2013).