Giuseppe Raciti

Per la critica della notte

Saggio sul "Tramonto dell’Occidente", di Oswald Spengler

Informazioni
Collana: Eterotopie
2014, 152 pp.
ISBN: 9788857525150
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Sinossi

La civiltà occidentale tramonta sulla notte della tecnica dispiegata. È lo scenario della decadenza, la quale però, come dice Benjamin, “non ha niente da invidiare, quanto a stabilità e magnificenza, alle fasi ascendenti”. Da un lato Spengler, fedele al paradigma biologistico, dà una scadenza alla tecnocrazia (all’incirca il 2200), dall’altro lascia indizi piuttosto compromettenti circa la sua effettiva durata. Un acuto lettore come Jünger non aveva dubbi: il mondo della tecnica non cesserà di finire. La Zivilisation, infatti, non è il contrario di una Kultur, ma la sua riproduzione tecnica. Una politica adeguata a questa situazione – una ‘politica del tramonto’ che oggi non andrebbe confusa con il chiacchierato tramonto della politica – trova ricetto nel mito spengleriano del cesarismo.

Giuseppe Raciti insegna filosofia teoretica a Catania. Ha curato opere di Jünger, Hamann, Lukács e Bachofen. Tra i suoi scritti, MECHANE. Hegel, Nietzsche e la costruzione dell’illusione (Napoli, 2000), Cinque scritti delfici (Trento, 2004) e Ho visto Jünger nel Caucaso (Milano, 2013).

Recensioni

Simone Regazzoni - Tuttolibri, 21 dicembre 2019
"Nell'Occidente che continua a tramontare si capisce che Spengler ha colto nel segno"
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