Mattia Luigi Pozzi

L'erede che ride

Parodia ed etica della consumazione in Max Stirner

Informazioni
Collana: Itinerari filosofici
2015,
ISBN: 9788857527208
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Sinossi

Che significa ereditare e, più radicalmente, l’eredità può coniugarsi con la risata? Quando ciò avviene, il comico può rilevarsi un paradigma non solo interpretativo, ma anche euristico e performativo, un mezzo per confrontarsi con la storia, addirittura per fare la propria storia. Pochi, nello sviluppo del pensiero occidentale, hanno incarnato il paradosso del ridere unito all’ereditare con maggiore incidenza di Max Stirner (1806-1856). Rileggerne oggi la proposta teoretica, affrontando la duplice istanza di un confronto con la letteratura critica e con l’orizzonte speculativo del giovane hegelismo, significa in primo luogo ricostruire, sotto questo aspetto, le profondità di una stagione di pensiero non ancora pienamente indagata e, in secondo luogo, restituire senso all’unico riconoscimento che a Stirner è sempre stato tributato, ossia il suo essere estremo. Significa cioè mostrare che l’estremismo stirneriano non fa segno agli abissi del nichilismo passivo, bensì a una cuspide della strategia parodica che attinge il piano metafisico e apre al futuro di un’etica inedita – un’etica della consumazione.

Mattia Luigi Pozzi (Varese, 1984), Laurea Magistrale (Università degli Studi di Milano, 2009) e Dottorato di ricerca in Discipline Filosofiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano, 2013) con il cui Dipartimento di Filosofia attualmente collabora in qualità di Cultore della materia di Filosofia Teoretica e di redattore della «Rivista di Filosofia Neo-Scolastica». I suoi interessi di ricerca vertono sulla filosofia della storia, sulla filosofia tedesca del XIX secolo e sulla specifica valenza del comico nella teoresi moderna e contemporanea. Tra le sue precedenti pubblicazioni, Tra il sospiro e l’epigramma. Analisi dell’opera di E.M. Cioran (Milano, 2011).