Edoardo Boncinelli

Arte filosofia scienza

Assonanze e dissonanze sulla fuga

Informazioni
Collana: Eterotopie
2015, 96 pp.
ISBN: 9788857528489
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Sinossi

Come in un’antica scena greca, tante volte descritta nei Dialoghi di Platone, uno scienziato, un filosofo e un artista figurativo discutono insieme della Fuga per affinare la propria prospettiva sull’argomento e per sedurre il pubblico riguardo alla bontà, verità e bellezza di quanto prodotto in loro dall’esercizio della loro vocazione. Arte, scienza e filosofia perdono così la loro dimensione ‘disciplinare’ e impersonale e s’incarnano nella vicenda di vita dei dialoganti, che non solo illustrano il loro punto di vista ma partecipano con viva curiosità e interesse al racconto degli altri. Infine, in una specie di “fuori onda”, il filosofo rimedita quanto è stato discusso, ne ripercorre gli snodi, sviluppa gli impliciti, articola le connessioni. Nel ricordo di Bach, delle sue fughe “potentemente serrate” e dei suoi “preludi fantasticamente sconfinati”, la meditazione del filosofo ondeggia tra le vastità che i suoi amici gli hanno dischiuso e la sintesi che ne tenta. Conclude provvisoriamente che la scienza è una fuga dallo stupore nella spiegazione razionale; l’arte: una fuga in un rinnovato e fresco stupore; la filosofia, infine, un voler capire e lo stupore e la spiegazione razionale.

Edoardo Boncinelli, laureato in fisica all’Università di Firenze, studioso di genetica, di biologia molecolare e dello sviluppo embrionale degli animali superiori e dell’uomo. La sua ricerca si è intrecciata con le neuroscienze e l’indagine delle funzioni mentali superiori dell’uomo. Nel 2011 il “Corriere della sera”, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha incluso le scoperte di Boncinelli tra le dieci, prodotte dal genio degli scienziati italiani, da ricordare nella storia d’Italia.

Valerio Meattini, laureato in filosofia e storia all’Università di Pisa, è professore ordinario di Filosofia teoretica e Filosofia della mente all’Università di Bari. Studioso del mondo greco, ha dato significativi contributi alla comprensione di Platone, oltre che studi su Cartesio, Spinoza, Kant e Schopenhauer. Nell’opera, Il luogo del capire (tradotta anche in Germania) ha difeso una versione della trascendentalità della conoscenza che da tempo s’impegna a intrecciare con una interpretazione costruttiva dello scetticismo.

Ugo Nespolo, protagonista poliedrico del panorama artistico contemporaneo ha dimostrato interesse anche verso il cinema, il teatro e l’arte nel suo più ampio e multiforme ventaglio espressivo. È stato presidente del Museo nazionale del Cinema di Torino dal 2011 al 2014. Ha esposto in gallerie e musei in Italia e nel mondo. Integra la pittura e l’arte figurativa con altre discipline, lavorando su piani multipli del linguaggio artistico e culturale. È la più conosciuta espressione e la più “alta autorità” patafisica italiana. Denso e costante è il suo dialogo con la filosofia.

Recensioni

Corrado Ocone, Il Messagero, 27 luglio 2015,
"Quella ricerca di una via di fuga tra arte e scienza"
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