Gian Antonio Gilli

Sulla colonna

Le basi corporee dell’esperienza ascetica

Informazioni
Collana: Spiritualità senza Dio?
2015, 64 pp.
ISBN: 9788857529684
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 4,90  € 4,66
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Sinossi

Lo stilitismo, che costituisce il tema del presente lavoro, viene generalmente ritenuto una delle più bizzarre (e ‘aberranti’) esperienze ascetiche. Praticato in Siria a partire dal V secolo d.C., veniva esercitato sulla sommità di una colonna: ivi lo stilita soggiornava per decenni, fino al termine della vita. Era caratterizzato da una serie di pratiche motorie che – pur apparendo ispirate a devozione religiosa – sembrano per molti versi rappresentare la risposta a pulsioni interne all’asceta. L’alternarsi incessante di una postura eretta immobile e di prosternazioni si colloca, per lo stilita, su di uno sfondo di giustificazioni e di valori (e dei relativi vissuti) che ben si configura come una ‘spiritualità del corpo’. Una spiritualità, tuttavia, religiosamente inspiegabile, senza alcun legame con le Sacre Scritture o con l’insegnamento della Chiesa: come se in questi soggetti, che pure apparivano interamente rivolti a Dio, la pratica della colonna fosse qualcosa che essi facevano per se stessi.

Gian Antonio Gilli, professore ordinario di Sociologia presso l’Università del Piemonte Orientale, lavora da decenni sul tema dello schema corporeo e delle sue ‘patologie’, e sulla ricostruzione delle sue origini. Nel suo modello l’esperienza fisica originaria si delinea come un’esperienza specializzata, nel senso che sono in essa dominanti singole parti del corpo, singoli apparati; l’esperienza integrata dal corpo non è dunque che un’esperienza sopraggiunta. Tra le opere più significative di questa ricerca ricordiamo Origini dell’eguaglianza – Ricerche sociologiche sull’antica Grecia (1988), Arti del corpo – Sei casi di stilitismo (1999) e soprattutto L’Età delle membra – Antropologia delle parti del corpo (di prossima pubblicazione).