Alessandra Vicentini

Anglomanie settecentesche: le prime grammatiche d'Inglese per italiani

Informazioni
Collana: Eterotopie
2015, 126 pp.
ISBN: 9788857530468
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Sinossi

I rapporti anglo-italiani giungono a una svolta nel Settecento, quando l’Inghilterra diviene un modello di progresso nel campo politico, scientifico ed economico per l’Italia e, più tardi, per gran parte dell’Europa. Questo mutamento di prospettiva non emerge solo dal fatto che fosse più semplice stabilire contatti interlinguistici e interculturali tra le due nazioni, ma anche dalla creazione di una produzione specifica di grammatiche da parte di autori italiani che, rielaborando testi delle tradizioni anglo-francese, anglo-italiana e inglese in Inghilterra, pubblicano sei manuali d’inglese – PLEUNUS 1701, ALTIERI 1728, BARETTI 1762, BARKER 1766, DALMAZZONI 1788 e BASELLI 1795 – rivolti espressamente a studenti italiani e compilati per soddisfarne i bisogni commerciali, linguistici, culturali e intellettuali. Il presente lavoro ricostruisce le caratteristiche di questa tradizione grammaticografica mediante la descrizione e l’interpretazione degli elementi linguistico-testuali e discorsivi relativi alle micro- e macro-sezioni dei sei manuali.

Alessandra Vicentini è ricercatrice confermata di Lingua e traduzione inglese presso l’Università degli Studi dell’Insubria (Varese), dove insegna lingua inglese e inglese per scopi speciali. Numerosi sono i suoi interessi scientifici: lessicografia e grammaticografia in prospettiva diacronica, linguistica contrastiva, Critical Discourse Analysis, Genre Analysis ed English for Special Purposes (soprattutto in ambito medicoscientifico applicato al web).