Maschi discriminati

Informazioni
A cura di: Maria Grazia Turri

Collana: Relazioni pericolose
2015, 204 pp.
ISBN: 9788857530864
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 18,00
Momentaneamente non disponibile Momentaneamente non disponibile Momentaneamente non disponibile
Sinossi

Quella delle donne è stata l’unica rivoluzione del secolo scorso, è sperabile che nel nuovo avvenga quella dei maschi. I cambiamenti nei rapporti fra i sessi, generati dalle molte battaglie femminili, incidono inevitabilmente sul cammino degli uomini. Le donne si sono fatte sempre più determinate e i maschi sempre più fragili e, dinanzi al rischio di perdere il loro storico ruolo di dominio, può accadere che si facciano violenti, ma soprattutto che siano restii a cedere un potere che sentono “dovuto”, quasi per legge naturale. Molti uomini stanno comunque tentando di prendersi la libertà di rinnovarsi. Libertà di essere e di mostrarsi sensibili, di essere padri fino in fondo senza sentirsi sminuiti dal lavoro di cura, di amare senza dominare, di riconoscere se stessi al di fuori degli stereotipi della virilità da prestazione o del sesso comprato. Il libro propone un diverso punto di vista e invita a cercare una nuova identità, variegata e mobile, in grado di scoprire il proprio lato femminile e un diverso modo possibile di essere uomini. Oggi molti uomini tentano di inventare il proprio cambiamento, il proprio modo di essere padri, il proprio rapporto col lavoro, l’incontro con la sessualità. Spesso questo cambiamento resta invisibile e dimentica che anche gli uomini piangono.

Maria Grazia Turri, filosofa ed economista, insegna Linguaggi della comunicazione aziendale e Fondamenti della comunicazione presso il Corso di laurea in Management dell’informazione e della comunicazione aziendale all’Università di Torino. Collabora con il Laboratorio di Ontologia teoretica e applicata (LABONT). Fra le sue pubblicazioni: Gli dei del capitalismo. Teologia economica nell’età dell’incertezza (2014); Biologicamente sociali, culturalmente individualisti (2012); Gli oggetti che popolano il mondo (2011); La distinzione fra moneta e denaro (2009); ha curato il Manifesto per un nuovo femminismo (2013); Femen. La nuova rivoluzione femminista (2013) e Il potere delle donne arabe (con Ilaria Guidantoni, 2015).