Giovanni U. Cavallera

Dove Platone riceve il battesimo

La formazione come fondamento nell'Impero romano d'Oriente

Informazioni
Collana: Filosofie
2015, 216 pp.
ISBN: 9788857531007
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Sinossi

Per intendere appieno la civiltà bizantina nella sua importanza storica e nella sua eredità culturale e sociale non si può ricorrere a saggi specialistici che affrontano ogni tema dal punto di vista specifico di una singola disciplina. L'universalità del sapere in tutte le sue branche e l’armonia della conoscenza umana con il mondo celeste sono il fondamento portante del pensiero dell’uomo bizantino, che definiva se stesso all’interno di una oikoumene che traeva la sua preminenza sul mondo terreno dalla capacità di partecipare del mondo celeste. il saggio affronta il problema della trasmissione culturale nell’impero romano d’oriente soffermandosi in particolare sull’età medio-bizantina. L’analisi non consiste in un elenco e in un’illustrazione delle pratiche educative in senso stretto, ma si inserisce in un percorso che ha come punto di partenza la visione dell’uomo in Dio nel pensiero teologico bizantino e nella figura del monarca quale garante dell’armonia del mondo attraverso la giustizia e la sapienza. solo mediante la partecipazione all’ordine celeste, l’ordine terreno potrà essere veramente tale, e sarà perciò compito dell’uomo raggiungere tale comunanza attraverso lo studio e la conoscenza. la sapienza come fine in questa vita e come strumento di salvezza per la vita eterna: una sapienza dove non v’è più demarcazione fra il mondo religioso e quello profano. Una Sapienza Divina eternata nel simbolo della basilica della santa sofia dove Platone riceve il battesimo del Cristianesimo.

Giovanni U. Cavallera, laureato presso l’Università Cattolica di Milano, consegue il Dottorato di ricerca in filosofia dell’educazione presso l’Università di firenze e quindi l’abilitazione all’insegnamento di filosofia e storia nei licei. Ha curato, altresì, l’archivio della Pedagogia italiana del novecento (firenze) per la fondazione nazionale vito fazio-allmayer. È redattore di “Porphyra. international academic journal in Byzantine studies” e collaboratore del Centro di studi Bizantini “Magnaura” di venezia. oltre a vari saggi sulla civiltà bizantina (Cultura ed educazione a Bisanzio; La Scuola di san Paolo dell’Orfanotrofio e l’evergetismo dei Basileis Romani d’Oriente; La visione dell’uomo nella teologia bizantina, ecc.), si è interessato al pensiero del positivismo italiano, cui ha dedicato diverse pubblicazioni (Andrea Angiulli e la fondazione della pedagogia scientifica, Lecce 2008; Roberto Ardigò. La Morale dei positivisti e la religione civile, lecce-Brescia 2013; ecc.), ma ha anche pubblicato studi sulla filosofia neoidealista e sull’architettura nel ventennio fascista. Collabora con la società di storia Patria per la Puglia, di cui è socio ordinario, con l’Università del salento e con il Centro interuniversitario di Bioetica e Diritti umani.