Marco Piazza

L'antagonista necessario

La filosofia francese dell’abitudine da Montaigne a Deleuze

Informazioni
Collana: Filosofie
2015, 248 pp.
ISBN: 9788857532165
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Sinossi

Il volume intende ricostruire una serie di mosse concettuali con cui il pensiero occidentale dalla modernità in poi ha affrontato il tema dell’abitudine, servendosi, volta a volta, quale banco di prova, dell’opera di un numero circoscritto di autori significativi. Per tale ricostruzione è stata effettuata un’opzione di campo: si è deciso di condurre l’indagine all’interno della filosofia francese in quanto la riflessione moderna e contemporanea sull’abitudine è impensabile senza il contributo di pensatori come Montaigne, Descartes e Pascal, tra il XVI e il XVII secolo, Maine de Biran e Ravaisson, tra la fine del XVIII e la prima metà del XIX, per giungere, nel corso del Novecento, dopo Bergson, a Merleau-Ponty, Ricoeur, Deleuze, tra gli altri. Il testo traccia un percorso in cui si assiste al dialogo della filosofia con altri saperi, in particolare con quelli delle scienze della natura, dalla fisiologia alla biologia e alla fisica, e con quelli delle scienze umane, dalla psicologia alla pedagogia e alla sociologia.

Marco Piazza (Milano, 1966) insegna Storia della Filosofia presso l’Università degli Studi Roma Tre. È autore dei volumi: Passione e conoscenza in Proust (Milano, 20002), Il governo di sé. Tempo, corpo e scrittura in Maine de Biran (Milano, 2001), Alle frontiere tra filosofia e letteratura (Milano, 2003), Redimere Proust. Walter Benjamin e il suo segnavia (Firenze, 2009), Il fantasma dell’interiorità. Breve storia di un concetto controverso (Milano, 2012).

Recensioni

Luigi-Azzariti Fumaroli - alfabeta2.it, 10 febbraio 2016
"Filosofia dell'abitudine"
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