François Jullien, Frans H. Van Emeren

Entrare in un pensiero

Sui “possibili” dello spirito

Informazioni
A cura di: Marcello Ghilardi
Traduzione di: Marcello Ghilardi

Collana: Pensieri d’Oriente
2016, 134 pp.
ISBN: 9788857533001
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Sinossi

«Chi non vorrebbe, nel tempo di una serata, entrare in un pensiero che è esterno al nostro, come quello cinese? Ma non vi si può accedere cercando di riassumerlo o tracciandone la storia: resteremmo sempre dipendenti dalle nostre prospettive, dai nostri concetti. Non lasceremmo davvero il nostro pensiero, quindi non potremmo entrare in un altro.» Così inizia il libro di François Jullien, filosofo che da trent’anni studia il modo per entrare in un pensiero, quello cinese, che non è accessibile se non uscendo dalle nostre categorie. Questo libro rappresenta una sintesi e una sistemazione del suo percorso di ricerca e approda a un compito rivoluzionario: concepire una storia dell’accadere dello spirito che non dipende più solo dall’Europa. Se la filosofia occidentale ha esaurito la sua carica vitale, come spesso si dice, è giunto il momento di “aprirsi” a oriente e accedere a un pensiero inesplorato che possa offrire nuovi concetti e nuove prospettive.

François Jullien filosofo e sinologo, è titolare della Cattedra sull’Alterità al Collège d’études mondiales, presso la Fondation Maison des sciences de l’homme di Parigi. I suoi lavori, tradotti in molte lingue, animano da anni il dibattito internazionale sul rapporto tra pensiero europeo e pensiero cinese. Tra le opere più recenti tradotte in italiano, Pensare l’efficacia in Cina e in occidente (2008); Quella strana idea di bello (2012), Contro la comparazione (2014), Sull’intimità (2014).

Recensioni

Claudia Gualdana - ilgiornale.it, 29 maggio 2016
"Dalla Cina con furore per scoprire il pensiero Occidentale"
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