Re-Use Ragusa

Strategie sostenibili per la rinascita del centro storico

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Re-Use Ragusa

Strategie sostenibili per la rinascita del centro storico

Informazioni
A cura di: Carlo Alberto Maggiore

Collana: Materiali di architettura e di urbanistica
2016, 200 pp.
ISBN: 9788857533575
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Sinossi

I mutamenti sociali ed economici più recenti ci spingono a osservare con rinnovato interesse i tessuti storici non solamente come riserve di memoria e di cultura da preservare ma, soprattutto, come reali alternative allo spreco e come opportunità per corrispondere alle nuove istanze dell’abitare e del vivere la città in modo più sostenibile. Il passaggio dall’euforia dell’espansione edilizia e del consumo di suolo ad una nuova cultura della parsimonia nell’uso consapevole delle risorse disponibili reclama la necessità d’avviare programmi più coraggiosi di riuso e rigenerazione urbana. In questa epocale inversione del processo di crescita il centro storico può giocare un ruolo chiave e tornare ad essere il principale propulsore del rinnovamento complessivo della città contemporanea.
Se, finora, la sola politica degli incentivi e delle leggi speciali è riuscita soltanto in parte a innescare processi di valorizzazione e rivitalizzazione dei centri storici più ricchi di presenze monumentali e artistiche convertendoli nella scena fissa di attività turistiche e ricreative, per rigenerare i tessuti urbani più poveri e più densi occorre innanzi tutto un progetto. Un progetto complesso e strategico che ponga la questione del centro storico come punto di partenza per una visione rinnovata della città nel suo insieme. Un progetto di rigenerazione che, operando in modo integrato sugli elementi di forza del tessuto urbano e sociale, trovi il giusto equilibrio tra conservazione dell’identità e trasformazione e promuova così la ricomposizione della frattura tra centro storico e città moderna.
L’emblematico caso del centro storico di Ragusa Superiore, cuore residenziale della città tardobarocca, iscritto nella World Heritage List dell’Unesco ma in buona parte abbandonato dai suoi abitanti, è stato recentemente oggetto del workshop internazionale di progettazione architettonica e urbana Re-Use Ragusa. Sustainable strategies to revive the city center coordinato da docenti del Politecnico di Milano, i cui risultati sono stati raccolti in questo volume insieme ai testi delle conferenze che ne hanno accompagnato lo svolgimento e ad ulteriori contributi che si sono aggiunti successivamente arricchendo e ampliando la discussione.
Il confronto a più voci tra storici, urbanisti e architetti, alcuni dei quali protagonisti di esemplari interventi di rigenerazione urbana in diverse città europee, come Berlino, Madrid, Barcellona, Bolzano, alimenta il dibattito interdisciplinare sul riuso e sul rinnovamento della città esistente che per le sue intrinseche caratteristiche è stata indicata dai diversi punti di vista come luogo privilegiato per una sperimentazione allargata sull’abitare sostenibile.
I contributi sono raggruppati in quattro sezioni tematiche con l’intenzione di generare assonanze ma anche contrasti tra differenti indirizzi di ricerca e restituire così la molteplicità degli sguardi e delle esperienze nel campo dell’urbanistica, della progettazione architettonica, urbana e ambientale e del governo dei processi di trasformazione territoriale che hanno fatto da sfondo ai temi progettuali indagati con l’obiettivo comune di far emergere e interpretare le potenzialità trasformative inscritte nella forma e nella vita stessa della città.

Carlo Alberto Maggiore, architetto e dottore di ricerca, dal 2000 è professore a contratto di Progettazione architettonica al Politecnico di Milano. È autore di monografie, articoli e saggi sui temi della Progettazione architettonica e urbana contemporanea, alcuni dei quali pubblicati in diverse lingue, e ha curato mostre di architettura sia in Italia che all’estero. Coniugando teoria e pratica dell’architettura la sua attività più recente è focalizzata sulla rigenerazione urbana alle diverse scale e sulla dimensione strategica della pratica progettuale. Nella sua esperienza professionale si è confrontato con il ridisegno di aree industriali e ferroviarie dismesse, la progettazione di edifici complessi, la riqualificazione di interni e spazi pubblici. Ha partecipato a concorsi di progettazione in cui ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti.