Mario Neve

Il disegno dell’Europa

Costruzioni cartografiche dell’identità europea

Informazioni
Collana: Kosmos
2016, 362 pp.
ISBN: 9788857534275
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Sinossi

Le carte geografiche sono oggetti che suscitano ancora curiosità, ma il cui potere persuasivo è tutt’altro che riconosciuto. Nonostante siano impiegate più che mai quotidianamente, da quando la loro versione digitale sui dispositivi mobili come tablet e smartphone ne rende possibile gli usi più svariati, la loro vera natura resta ancora dominio degli specialisti, anche grazie all’analfabetismo geografico indotto dalle riforme dell’istruzione. In effetti, le mappe hanno sempre fatto circolare fiducia in una determinata visione del mondo, quindi in una specifica lettura politica della realtà e, a volte, ne hanno reso possibile la progettazione. Perché quindi «disegno dell’Europa»? Perché questo libro sceglie di seguire il filo conduttore delle rappresentazioni geografiche di ciò che oggi viene chiamata identità europea, cercando di mostrare il ruolo delle mappe sia come certificazione di un dominio territoriale in atto sia come prefigurazione di un territorio da realizzare. In questo libro ci si chiede: l’Europa che conosciamo sarebbe stata la stessa senza carte geografiche? Quanto delle odierne difficoltà nell’immaginare e realizzare una effettiva unità europea sono da attribuire a una sorta di ‘sindrome cartografica’?

Mario Neve, geografo, insegna Geografia culturale, Geografia del Mediterraneo e Geografia della città storica e del paesaggio presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna (Campus di Ravenna). È stato visiting scholar presso la York University di Toronto, la University of British Columbia di Vancouver e il Centre for Advanced Studies dell’Institute for Social and European Studies Foundation di Köszeg. Ha pubblicato svariati lavori in Italia e all’estero, tra cui Virtus loci (1999) e Itinerari nella geografia contemporanea (2004).

 

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