Sara Fariello

Madri assassine

Maternità e figlicidio nel post-patriarcato

Informazioni
Collana: Eterotopie
2016, 106 pp.
ISBN: 9788857534657
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 8,00  € 7,60
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Sinossi

L’uccisione di un figlio per mano materna rappresenta nell’immaginario collettivo il più orribile dei delitti, ma, al di là della spesso morbosa attenzione dell’opinione pubblica e dei mass media, i dati statistici confermano una realtà consolidata con precedenti storici rilevanti. La stigmatizzazione della donna nel ruolo di madre assassina va ricondotta, quindi, entro un quadro più generale: dopo i movimenti di emancipazione degli anni ’70, il sistema tende ancora – o di nuovo – a estromettere le donne da alcuni ambiti per relegarle nel ruolo di “buone madri”. In questo nuovo scenario “post/neo patriarcale” la femminilizzazione del mondo del lavoro e dello spazio pubblico è avvenuta attraverso meccanismi di “inclusione differenziante”, desoggettivizzanti oltre che anacronistici, alla luce del mutamento del concetto di identità sessuale e di genere, ancora tutto in divenire.

Sara Fariello è ricercatrice in Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. Attualmente insegna Sociologia del territorio nel corso di studi di Ingegneria Civile e Ambientale. Si è occupata in particolare dello studio dei processi “glocali”, di diritti umani e di questioni di genere. Tra le pubblicazioni più recenti: Madri assassine. La produzione degli ordini discorsivi sul figlicidio (2012), Quando il futuro fa più paura della morte. Precarietà e suicidio nel mezzogiorno d’Italia: alcuni casi (2014).

Recensioni

Armando Adolgiso - nybramedia.it, 12 febbraio 2017
"Madri assassine"
Leggi la recensione

Gioacchino Toni - carmillaonline.it, 9 febbraio 2017
"Madri assassine, responsabilità sociali e strategie di distrazione di massa "
Leggi la recensione