Pierre Clastres

Il Grande Parlare

Miti e canti sacri degli Indiani Guarani?

Informazioni
A cura di: Francesco Boccolari

Collana: Antropologia oggi
2016, 146 pp.
ISBN: 9788857534749
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Sinossi

Tre tipi di testi sono riuniti in questa antologia commentata: dei miti nei quali si narra una storia degli dèi, del mondo e degli uomini; le Belle Parole, in senso proprio, assai più esoteriche: testi nei quali la cosmogenesi è fatta oggetto di una speculazione religiosa; dei commenti, infine, molto liberi, nei quali un nuovo passo è compiuto: quello della concettualizzazione metafisica. Questi testi sono stati raggruppati secondo una successione ideale: «tempo dell’eternità », «luogo della disgrazia», «ciò che dicono gli ultimi».

Pierre Clastres, 1934-1977: filosofo di formazione, antropologo politico edt etnologo americanista presso il CNRS, poi direttore di studi alla quinta sezione dell’École Pratique des Hautes Études; effettua numerose ricerche sul campo tra il 1963 e il 1974 presso diverse tribù indiane del Paraguay e del Brasile centrale e presso gli Yanomami dell’Amazzonia venezuelana; è nel 1965 che raccoglie tra gli Indiani Guaraní del Paraguay le «Belle Parole» qui presentate per la prima volta in lingua italiana. In italiano sono pubblicate le opere: Cronaca di una tribù. Il mondo degli indiani Guayaki cacciatori nomadi del Paraguay (1980); La società contro lo Stato. Ricerche di antropologia politica (1977, 2003); Archeologia della violenza e altri scritti di antropologia politica (1982); e le traduzioni parziali: Archeologia della violenza (1998); L’anarchia selvaggia. Le società senza stato, senza fede, senza legge, senza re (2013).

Francesco Boccolari, Università degli Studi Roma Tre – Université Bordeaux Montaigne, dottorando di ricerca in filosofia. Per Mimesis ha tradotto e curato: Hélène Clastres, La terra senza il Male. Il profetismo tupi-guaraní (2016); Kevin Mulligan, Wittgenstein e la filosofia austro-tedesca (2014); Joseph de Maistre, Stato di natura. Contro Jean-Jacques Rousseau (2013).