Jean-Luc Nancy

L'equivalenza delle catastrofi

(Dopo Fukushima)

Informazioni
A cura di: Giovanbattista Tusa

Collana: Volti
2016, 70 pp.
ISBN: 9788857535715
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Sinossi

Invitato a Tokyo a riflettere sul disastro nucleare di Fukushima, il filosofo francese Jean-Luc Nancy riflette sull’interconnessione profonda che lega ormai un cataclisma naturale come lo tsunami che ha sconvolto la costa giapponese nel 2011, e le catastrofi tecnologiche, economiche, ecologiche che pervadono il nostro immaginario quotidiano.
Nell’età moderna, per Nancy, all’“ universo infinito” ha risposto “l’uomo che supera infinitamente l’uomo” di Pascal. Il richiamo del filosofo francese è a un cambio di configurazioni umane, naturali, cosmogoniche, qui ed ora, dato che la nostra civilizzazione sembra attribuire valore solo ad un plus del futuro, che segue il tempo degli investimenti e dei ricavi: il plus di un futuro che non lascia spazio alla concretezza e all’esperienza radicale del presente.
Che cosa vuol dire, scrive Jean-Luc Nancy, “pensare” in questa condizione che è la nostra?

Jean-Luc Nancy (1940) è considerato uno dei più importanti filosofi contemporanei. Tra gli innumerevoli libri tradotti in lingua italiana ricordiamo: La comunità inoperosa (1992), Un pensiero finito (1992), Il senso del mondo (1997), Essere singolare plurale (2001), Il pensiero sottratto (2003), La creazione del mondo o la mondializzazione (2003), La dischiusura. Decostruzione del cristianesimo I (2007), L’adorazione. Decostruzione del cristianesimo II (2012).

Giovanbattista Tusa (1979) filosofo, si occupa di media, cinema, teoria critica. Svolge la sua attività tra Parigi e gli Stati Uniti, dove collabora con numerose istituzioni e centri di ricerca.

 

Recensioni

Alida Airaghi - sololibri.net, 19 febbraio 2017
"L'equivalenza delle catastrofi - Jean Luc Nancy"
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