Enrico Landoni

Gli atleti del Duce

La politica sportiva del fascismo 1919-1939

Informazioni
Collana: Storia di storie
2016, 232 pp.
ISBN: 9788857535906
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Sinossi

Perfetta osmosi tra sport e politica, efficace riassetto dei quadri federali e del Coni, valorizzazione professionale ed istituzionale di tutte le figure coinvolte nell’impresa sportiva e selezione accurata degli atleti, nel segno dell’innovazione tecnica e metodologica. Ecco alcuni dei tratti distintivi di quell’unicum ideologico e organizzativo messo in campo dalla politica sportiva del fascismo, risultato di una complessa sintesi di pragmatismo, spregiudicatezza, competenza e modernità.
Di qui l’elaborazione di un modello vincente e innovativo, destinato a suscitare la curiosità, l’interesse e addirittura l’ammirazione di gran parte dei Paesi europei e degli Stati Uniti; e allo stesso tempo capace di condizionare pesantemente il successivo sviluppo dello sport italiano che, nel dopoguerra, attraverso la lente distorcente di un forte e durevole pregiudizio ideologico e culturale, sarebbe stato visto come un ingombrante retaggio del regime.
Un pregiudizio che soltanto una rigorosa e accurata ricostruzione storica può contribuire a rimuovere.

Enrico Landoni è professore associato di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi eCampus. Ha pubblicato diversi studi sulla storia politica ed amministrativa del capoluogo lombardo e su quella del movimento sportivo italiano, tra cui Il Comune riformista. Le Giunte di sinistra al governo di Milano 1975-1985 (2005); U.N.I.R.E. l’ippica italiana: una difficile impresa per il fascismo (2010); La ginnastica sale in cattedra. L’educazione fisica nell’ordinamento scolastico italiano dall’Unità ad oggi (2011). 

Recensioni

Gianluca Veneziani - Libero, 15 marzo 2017
"I miti che unirono l'Italia del Duce"
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Il Tempo, 13 marzo 2017
"Gli atleti del Duce"
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Valerio Piccioni - La Gazzetta dello sport, 7 marzo 2017
"Jacovacci, i pugni del nero di Roma che il fascismo non riusciva ad avvettare"
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Antonio Carioti - 27esima.corriere.it, 25 febbraio 2017
"Il fascismo non voleva donne atlete. Ma Ondina fece ricredere Starace"
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Luca Bergamin, Sportweek, 10 febbraio 2017
"Il calcio oltre il calcio"
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Annalisa Terranova - secoloditalia.it, 4 febbraio 2017
"Per il fascismo il calcio era lo sport più bello perché insegnava a fare squadra"
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Sabrina Giannone - archiviostorico.info, 1 febbraio 2017
"Gli atleti del duce"
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Roberto G. Rolando - Il Resto del Carlino, 22 gennaio 2017
"Achille Starace a Modena nel 37 e la sua tragica fine"
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Enrico Landoni - Avvenire, 13 gennaio 2017
"Credere, obbedire e fare sport"
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Massimo Veronese- Il Giornale, 15 gennaio 2017
"Gli atelti di Mussolini che unirono l'Italia"
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Antonio Carioti - La Lettura, 15 gennaio 2017
"Starace farsesco. Non in fatto di sport"
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