Andrea Chiurato

La metropoli ai margini

Alterità, diversità ed esclusione tra Otto e Novecento

Informazioni
Collana: Storia di storie
2016, 228 pp.
ISBN: 9788857536057
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Sinossi

Tra le molteplici manifestazioni dell’Altro la figura del reietto è senza dubbio una delle più sfuggenti all’interno dell’immaginario della modernità occidentale. Sin dagli albori dell’«era del confinamento» il diverso da Sé è stato difatti relegato ai margini, isolato e accuratamente celato alla vista, tentando di limitarne la perniciosa influenza affinché non potesse nuocere al resto della società. Oggi come ieri la possibilità di incrociare il suo sguardo ci inquieta non meno di quella di trovarci, volenti o nolenti, a condividerne l’infausta sorte.
Per la medesima ragione la peculiare natura di questo soggetto non ha mai smesso di affascinarci e di incuterci, al contempo, un timore quasi reverenziale. Il suo volto riflette in negativo il senso d’identità, lo status a cui aspiriamo; la sua voce mette in discussione i valori dei quali siamo pronti a dichiararci strenui difensori solo quando iniziano a vacillare. Quale momento migliore, dunque, per cogliere il mutevole profilo del nostro alter ego se non quello in cui ogni cosa sembra in procinto di dissolversi in aria sottile?
Sei romanzieri – Hawthorne, Poe, Butor, Calvino, Levin, Piñeiro – collocati come sensibili sonde tra la metà del XIX secolo e le soglie del nuovo millennio. Tre distinte crisi. Un solo, scomodo compagno di viaggio. Uniti loro malgrado dalla speranza di arrivare sani e salvi alla fine del cammino…

Andrea Chiurato è ricercatore in Letterature Comparate presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) di Milano. I suoi studi si rivolgono prevalentemente alla storia del romanzo moderno, alla traduzione intersemiotica e ai rapporti tra la letteratura e le altre arti, con particolare attenzione ai fenomeni di avanguardia e ai vari sperimentalismi affermatisi nel corso del secondo Novecento. Ha pubblicato La retroguardia dell’avanguardia (2011), Là dove finisce la città. Riflessioni sull’opera di J. G. Ballard (2013), insieme a numerosi altri saggi.