Vittorio Pica e la ricerca della modernità

Critica artistica e cultura internazionale

Informazioni
A cura di: Davide Lacagnina

Collana: Arte e critica
2016, 318 pp.
ISBN: 9788857536576
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Sinossi

Cosmopolita, «amante del raro» e convinto sostenitore degli artisti e dei letterati «d’eccezione », Vittorio Pica è stato una figura centrale del sistema dell’arte in Italia fra Otto e Novecento. Prolifico scrittore per riviste e quotidiani nazionali e internazionali, collaboratore di lungo corso della Biennale di Venezia e poi suo segretario generale negli anni Venti, commissario per la sezione straniera dell’Esposizione internazionale di belle arti di Roma del 1911, fu fra i primissimi a scrivere in Italia di impressionismo e di simbolismo o di autori a lungo incompresi e derisi come Rodin o, più tardi, Modigliani. Questo volume indaga i più diversi interessi del critico italiano, dalla pittura al teatro, dalle arti decorative alla letteratura, dalla grafica alle prime ricerche d’avanguardia, con particolare attenzione alle ricadute della sua azione nel più ampio contesto della storia del gusto e della cultura europea a cavallo fra i due secoli.

Davide Lacagnina è ricercatore senior presso l’Università di Siena, dove insegna Storia della critica d’arte contemporanea nel corso di laurea magistrale in Storia dell’arte e Storia della critica d’arte nella Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici. Ha svolto attività di ricerca presso l’Unversitat Pompeu Fabra di Barcellona, l’INHA di Parigi e il Mart di Rovereto. Fra i suoi interessi di studio predominano approfondimenti sulla pittura di paesaggio in Italia fra Otto e Novecento (Attraverso il paesaggio. L’immagine della Sicilia fra pittura, fotografia e letteratura (1861-1921), Palermo 2010), sul simbolismo, e in particolar modo sulla pittura di Gustave Moreau, sul surrealismo (Surrealismo e dintorni, Roma 2010, con E. di Stefano e G. Ingarao), sull’arte italiana fra le due guerre (Immagini e forme del potere. Arte, critica e istituzioni in Italia fra le due guerre, Palermo 2011), con particolare attenzione alle relazioni fra storiografia, critica militante e collezionismo.

 

Recensioni

Alessandro Botta - L'Indice, gennaio 2019
"Temperatamente liberale"
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Giorgio Villani, il manifesto.it, 20 maggio 2018
"Monaci Gallenga, immaterialità di essenze"
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Luca Scarlini - ilgiornaledellarte.com, 28 aprile 2017
"Vittorio Pica, cercatore di modernità"
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