Giordano Montorsi

La mutevole precisione della forma

La La Land: storia di un’opera

Informazioni
Note di: Claudio Cerritelli; Romano Gasparotti; Tullio Masoni

Collana: Fuori collana
2016, 96 pp.
ISBN: 9788857536804
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Sinossi

Cosa mette all’opera un’installazione artistica? Da quando fu sperimentata per le prime volte, negli anni ’20 del ‘900, questa pratica ha attraversato e intrecciato i più diversi movimenti e correnti, dal Futurismo, alla Pop Art, al Nouveau Réalisme, alla Junk Art, all’Arte comportamentale, a Fluxus, al Gruppo Gutai, al Concettualismo, all’Arte processuale, alla Land Art, all’Arte povera, alla Body Art… sino a diventare una sorta di emblema del contemporaneo. Ma perché questa multiopera ha soppiantato, senza negarli né obliterarli, i tradizionali oggetti artistici? Che cosa giunge a fare l’artista quando si misura con l’installare?
Questo libro cerca di affrontare al cuore tali domande, attraverso saggi teorici di differente impostazione, immagini e testimonianze, tutti suscitati dall’interpretazione e dalle ripercussioni di un recente lavoro dell’artista Giordano Montorsi – maestro della disseminazione artistica – intitolato La la land. Un’installazione musicale senza suoni, nella quale tutto ciò che è sensibile è ricondotto a puro flusso ritmico di modulazioni, rispetto alle quali la vista tende ad assumere tutte le caratteristiche dell’udito, all’interno di una prospettiva sempre aperta, che mira al superamento dell’astratta separazione tra i diversi sensi corporei. Per ricongiungerli senza unificarli in un supersenso: il sesto senso proprio dell’arte.

Giordano Montorsi è nato nel 1951. Il suo lavoro da sempre vario, si apre alle più disparate discipline. Attualmente è docente in “Tecniche e tecnologie delle arti visive” presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.