Paolo Nardon

Incarnare, impietrire

Antropologie della roccia

Informazioni
Collana: Filosofie
2016, 106 pp.
ISBN: 9788857539232
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Sinossi

Incarnare, Impietrire indaga il rapporto tra l’uomo e la pietra nella sua essenza, anche simbolica, di oggetto inanimato per eccellenza: quanto di più assente e refrattario l’uomo incontra nel suo essere al mondo. L’autore, con un testo vitale e vibrante, rigoroso, ricco di chiose e aforismi, percorre – invadendoli – i terreni di estetica, filosofia, geologia, antropologia e fenomenologia dell’arte, ragionando sul dialogo tra l’uomo e la pietra, che genera simboli e archetipi, ancestrali e religiosi. La pietra è stata per lungo tempo il materiale fondamentale dell’architettura e della scultura, capace per suo conto di generare potenze simboliche ed estetiche, culturali in senso lato. Pietre, sassi e ciottoli sono letti alla luce del rapporto tra animato (incarnato) e inanimato, fino alla sua essenza più profonda ed estrema di impietrito, nel senso assoluto di senza vita.

Paolo Nardon (Narni, 1963), laureato al DAMS di Bologna, dal 1997 è docente all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, della quale è Accademico d’onore dal 2013. Dal 1993 al 1998 è stato curatore del Trevi Flash Art Museum di Trevi (PG). Da venticinque anni cura mostre in Italia e all’estero ed è autore di numerosi saggi, testi critici, articoli e recensioni, aperti alla contaminazione culturale tra arti, letterature e filosofia. Nel 2010 ha pubblicato il romanzo L’ingannatore delle attese.