Giuseppe Aziz Spadaro

Il balilla e il capitano inglese

Informazioni
Collana: Narrativa/Meledoro
2017, 234 pp.
ISBN: 9788857540290
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Sinossi

L’ironia pervade tutto il tessuto del romanzo, costruito su una costante contrapposizione fra eroismi e miserie, ideali e banalità della vita quotidiana. Anche le impennate ideali del protagonista non mancano di avere esiti grotteschi: un ironico destino sembra perseguitarlo. Quest’amara constatazione egli finisce per attribuirla a un karma negativo, a cui trova conforto nelle filosofie orientali. Alla sua autostima non contribuisce certo il padre, antieroe per eccellenza, le cui profezie sulla guerra puntualmente si avverano. Il libro si apre appunto in cima alla scalinata della Matrice, dove ufficiali Alleati rendono omaggio all’ufficiale italiano caduto. Le loro figure gli restano fotografate nella memoria: gli americani attillatissimi, i canadesi dal basco azzurro, gli australiani dal cappellaccio con la falda rialzata e il capitano inglese imbracato in tenuta da campagna. Pare al balilla che il capitano sia tormentato dal rimorso d’aver dovuto abbattere quell’indomito prigioniero. Una corrente di simpatia s’instaura fra lui e quel capitano, schivo e appartato, quasi presago della fine abbietta che a lui, ormai ottantenne, è stata rivelata da Internet...

Giuseppe A. Spadaro (Noto 1934) esordisce come poeta con Schegge di dolore (1956). L’accorata sensibilità di quei versi esprime la poetica che impronterà tutta l’opera di quest’autore. La sigla comune è quella di un pessimismo venato di ironia, come nel divertissement In pruritu carnis, in cui il De contemptu mundi di papa Innocenzo III legittima una spietata critica biblica. È questo un filone che giunge fino a Dell’imitazione e della memoria (2013), passando per L’albero del Bene – San Francesco teologo cataro (2009). Si delinea così la figura d’uno storiografo a tutto campo che, come in 1860: Sicilia dei misteri – Garibaldi di fronte alla Storia (2007), indaga con ansia di verità in quelle zone in ombra fra eresia e cospirazione: ricerche rare, itinerari nel sottosuolo, da cui idee sperdute sbucano di nuovo nella Grande Storia (Francesco Mercadante).