Sergej Roi?

Vorrei che tu fossi qui

Wish you were here

Informazioni
Collana: Narrativa/Meledoro
2017, 394 pp.
ISBN: 9788857541204
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Sinossi

Quella umana è l’unica intelligenza dell’universo? La professoressa californiana Rosa Rogers lo sostiene a Canberra, in Australia, citando il principio antropico. Trent’anni prima Miloš Ostoji? le aveva svelato il significato dell’immagine dell’elefante meridionale che 35.000 anni fa popolava Europa e Asia Minore: è il caposaldo della memoria collettiva che innerva il progredire dell’intelligenza naturale. Ma che cosa accomuna l’artista della tribù degli uomini, vissuto ai tempi dell’elefante meridionale, e la sua compagna Argentea, con i nostri contemporanei Rosa Rogers, Peter Andina e Miloš Ostoji?? L’idea platonica che dio crea il mondo per mezzo del pensiero dell’uomo. E poi c’è la canzone canticchiata da Syd Barrett, il leader dei Pink Floyd: è un ritornello, come lo zampettare di un uccellino su un ramo o la corsa a perdifiato di un roditore nel sottobosco; cinque passi veloci verso il basso, poi un balzo, due, tre verso l’alto, fuggendo via d’un tratto. Syd diceva che quella melodia l’aveva incontrata in un altro mondo. Quel mondo poteva essere un’altra dimensione o il regno del passato. Il cantante dei Pink Floyd amava canticchiare la canzone mentre disegnava un lago, schizzando forme umane e animali nella sabbia. Quello era il suo trip, innegabilmente. Diceva, diceva a quel mondo racchiuso nella sua testa: oh, come vorrei, come vorrei che tu fossi qui, wish you were here.

Sergej Roi? è uno scrittore svizzero di origini croate/jugoslave. È giornalista culturale presso il “Corriere del Ticino” di Lugano e insegnante. I suoi libri, le due raccolte di racconti “Innumerevoli uomini” e “Il tempo grande” e i romanzi “Il gioco del mondo / Achille nella terra di nessuno” e “Omaggio a Paul Klee” sono stati pubblicati in Svizzera e Italia. Ha pure curato tre libri-intervista con Aleksandr Zinov’ev, Predrag Matvejevi? e Piero Bassetti. È attivo nel PEN Club della Svizzera italiana e nel Nuovo movimento europeo svizzero ed è un grande appassionato di tennistavolo.

Recensioni

Gianluca Massimini - lankenauta.it, 27 luglio 2020
“Roi? Sergej ‘Vorrei che tu fossi qui. Wish you were here’ "
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Stefano Vassere - Azione, 25 luglio 2018
"La canzone perfetta"
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Lorenzo Coppolino - mangialibri.it, 20 gennaio 2018
"Vorrei che tu fossi qui"
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unionesarda.it, 10 gennaio 2018
"#Dialogo con gli scrittori: intervista a Sergej Roic sul ruolo dell'uomo nell'universo"
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G.G. - L'Arena, 17 dicembre 2017
"Il viaggio di Roic fra storia e presente"
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Carmelo Pistillo - Corriere del Ticino, 15 dicembre 2017
"Un viaggio letterario alle origini dell'universo"
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Cristina Battocletti - Il Sole 24 Ore, 12 novembre 2017
"Giusta distanza mai"
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Sergio Monti - Corriere del Ticino, 12 ottobre 2017
"Tra le righe"
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Gilberto Isella - Giornale del Popolo, 7 ottobre 2017
"Il romanzo filosofico di Roic sulle tracce dell'umanita?"
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ticinonews.ch, 5 settembre 2017
"Aspettavo il treno a Faido, così mi è venuto il titolo…"
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