Georges Didi-Huberman

Quando le immagini prendono posizione

L’occhio della storia I

Informazioni
A cura di: Francesco Agnellini

Collana: Macula
2018, 292 pp.
ISBN: 9788857541532
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Sinossi

A partire dall’analisi delle opere L’Abicì della guerra e Diario di lavoro, Georges Didi-Huberman approfondisce le dinamiche, le idee e le disposizioni formali della riflessione di Bertolt Brecht sulla guerra. Un percorso originale che, passando in rassegna i documenti visuali e i reportage fotografici raccolti da Brecht sulla Seconda guerra mondiale, attraversa alcuni motivi cruciali per il pensiero del drammaturgo tedesco, come il concetto di esilio e quelli di rilettura e di costruzione della storia attraverso il montaggio delle immagini.
Obiettivo dell’opera è quello di individuare nei montaggi brechtiani un momento fondamentale della cultura europea del Novecento e un modello di intersezione tra l’esigenza dell’interpretazione della storia, la sfida del politico e lo spazio estetico.
Didi-Huberman si sofferma con particolare attenzione sull’esperienza brechtiana della “messa in scena” quale processo conoscitivo in cui gli elementi del montaggio – come “le riproduzioni delle opere d’arte, le fotografie della guerra nei cieli, i ritagli di giornale, i volti di chi gli stava vicino, gli schemi scientifici, i cadaveri dei soldati sui campi di battaglia, i ritratti dei dirigenti politici, statistiche, le città in rovina, nature morte, paesaggi e le opere d’arte rese oggetto di vandalismo dalla violenza militare” – intrattengono fra loro un rapporto vivo e dialettico, che non li irrigidisce nelle strette maglie della presa di partito, ma li colloca piuttosto sul versante critico del sapere e del vedere che ogni presa di posizione necessariamente comporta.

Georges Didi-Huberman è uno dei maggiori filosofi e storici dell’arte francesi. Dal 1990 insegna all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Sono stati tradotti in italiano: Aprire Venere (2001), Ninfa moderna (2004), L’immagine insepolta (2006), La pittura incarnata (2008), La conoscenza accidentale (2011), Scorze (2014). Con Mimesis ha pubblicato Davanti all’immagine (2016).

Recensioni

Georges Didi-Huberman - Robinson (la Repubblica), 21 ottobre 2020
"Il futuro ricomincia dal passato"
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Riccardo Giagni - Radio Tre Suite (Radio Tre), 12 novembre 2019
“PANORAMA: I concerti e gli spettacoli in giro per l’Italia”
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Attilio Scarpellini - Qui comincia (Radio Tre), 30 maggio 2019
"Quando le immagini prendono posizione"
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Andrea Cortellessa - doppiozero.com, 25 maggio 2019
"Georges Didi-Huberman prende posizione"
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Tiziana Serena - L'Indice, maggio 2019
"Il montaggio, dall'estetica alla politica"
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Andrea Cortellessa - Alias , 28 aprile 2019
"Dadaista pagina trincea"
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Marie Rebecchi - alfabeta2.it, 3 marzo 2019
"#Tenyearschallenge per Georges Didi-Huberman"
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Francesco Zucconi - Fata Morgana, 4 febbraio 2019
"Pensare ad occhi aperti"
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Andrea Cortellessa - leparoleelecose.it, 19 dicembre 2018
"Scritture del conflitto"
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