Modesta Di Paola

L’arte che traduce

La traduzione visuale nell’opera di Antoni Muntadas

Informazioni
Collana: Eterotopie
2017, 138 pp.
ISBN: 9788857542232
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Sinossi

La globalizzazione e l’internazionalizzazione dell’arte hanno eliminato i confini territoriali che in precedenza caratterizzavano le mappe culturali ed estetiche della produzione artistica. Le migrazioni concettuali tra ambiti disciplinari hanno permesso prestiti linguistici tra le teorie e le prassi artistiche, obbligando la storia dell’arte, l’iconologia critica, gli studi visuali e le scienze sociali a condividere nuovi interessi e metodologie. Da tali premesse si avvia lo studio e l’analisi dell’opera dell’artista internazionale Antoni Muntadas, la cui produzione artistica transculturale si configura come una prassi per l’interpretazione sociale, culturale e linguistica dell’arte contemporanea. Capace di accogliere nella propria opera lingue, culture e linguaggi mediali, l’artista spagnolo rappresenta un esempio unico di traduzione nelle arti visive contemporanee. Nei processi artistici la traduzione diviene sia elemento formale sia metafora e simbolo, per cui l’artefatto artistico, polivalente e interdisciplinare, si apre all’analisi di svariati fattori economici, politici, culturali, tecnologici e linguistici. Configurandosi quindi come un’arte che traduce, l’opera di Muntadas attraversa diversi ambiti disciplinari inserendosi nelle contemporanee discussioni sui medialandscapes, sui contesti sociali e globali, sulla costruzione della paura e sull’organizzazione dello spazio pubblico e privato. La traduzione visuale certo non esaurisce la vastità dei temi da lui trattati, né la sintesi di teoria e forme artistiche che articola, ma si qualifica come lo strumento che meglio definisce una prassi artistica finalizzata a incidere sulle realtà sociali del nostro tempo.

Modesta Di Paola (Palermo, 1977) è storico dell’arte contemporanea, dottore in Teoria e Critica delle Arti presso l’Università di Barcellona e in Studi Culturali Europei presso l’Università degli Studi di Palermo. Attualmente è ricercatore aggregato del gruppo di ricerca SU+MA [Universidad+Museo] dell’Università Complutense di Madrid. È stata visiting researcher presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), la New York University, l’Università IUAV di Venezia e il Museo de Arte Contemporáneo di Barcellona (MACBA). Da diversi anni collabora con il Centre d’Estudi Arxiu Antoni Muntadas e con il gruppo di ricerca AGI (Arte, Globalización e Interculturalidad) dell’Università di Barcellona. I suoi interessi riguardano soprattutto la traduzione visuale, le estetiche cosmopolitiche e l’etica dell’ospitalità come forma di mediazione culturale nei processi artistici. All’attività accademica affianca la collaborazione a riviste d’arte e la curatela di mostre. Dal 2008 è co-editore della rivista on line “Interartive. Pensiero e cultura contemporanea”.