Antonio Gramsci

Il teatro lancia bombe nei cervelli

Articoli, critiche, recensioni 1915-1920

Informazioni
A cura di: Fabio Francione

Collana: Filosofie del teatro
2017, 240 pp.
ISBN: 9788857542744
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 18,00  € 17,10
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Sinossi

Una raccolta di articoli pubblicati sulle pagine de “l’Avanti” tra il 1915 e il 1920 per riscoprire la produzione di critico teatrale di un allora giovanissimo Antonio Gramsci. Prima di passare il testimone a Piero Gobetti, Gramsci svolse con grande passione l’impegno di cronista teatrale per conto del quotidiano socialista. Durante questo periodo, si distinse come uno dei pochi in grado di porre attenzione e di cogliere i risvolti sociologici e ideologico-politici legati al messaggio culturale che il teatro, per sua natura, genera. Era la fase in cui l’ideologia borghese conosceva in Italia un momento di profonda crisi. Nei suoi commenti, spesso polemici e corrosivi, Gramsci non mancò di evidenziare un rispecchiamento tra la decadenza dello spirito borghese e il conformismo di certe opere teatrali. L’attività di giornalista militante e di acuto pensatore politico, che ha doverosamente consacrato il filosofo sardo come una delle menti più lucide del nostro Novecento, non può dunque essere disgiunta da questa raccolta di scritti, tutt’altro che marginali da un punto di vista sia qualitativo sia quantitativo.

Antonio Gramsci (1891- 1937), nacque ad Ales e trascorse l’adolescenza a Ghilarza. Successivamente si trasferì a Torino, dove conobbe la lotta politica. Fondò e diresse giornali, diventando uno dei capi più stimati dagli operai. Partecipò defilato alla scissione di Livorno del 1921 e alla fondazione del Partito Comunista di cui divenne segretario. Eletto deputato, fu arrestato dal regime fascista. Condannato a vent’anni anni di reclusione, in carcere proseguì l’attività politica con la scrittura. Le sue riflessioni furono raccolte nelle Lettere dal carcere (1947) e nei Quaderni del carcere (1975). Si spense a Roma il 27 aprile 1937.

Recensioni

Enzo Rega - L'Indice, maggio 2018
"La passione mondiale di uno spettatore"
Leggi la recensione

Andrea Porcheddu - glistatigenerali.com, 14 aprile 2018
"Il ruolo della critica oggi"
Leggi la recensione

Massimo Bertoldi - altoadigecultura.org, 8 aprile 2018
"Antonio Gramsci"
Leggi la recensione

Albarosa Camaldo e Ilaria Angelone - Hystrio, marzo 2018
"Biblioteca"
Leggi la recensione

Francesco Ceraolo - fatamorganaweb.unical.it, 29 gennaio 2018
"Il dramma e la scena"
Leggi la recensione

Attilio Scarpellini - Qui Comincia (Radio Tre), 24 gennaio 2018
"Antonio Gramsci, Il teatro lancia bombe nei cervelli"
Ascolta la puntata

Gabriele Ottaviani - mangialibri.it, 17 gennaio 2018
"Il teatro lancia bombe nei cervelli"
Leggi la recensione

Camilla Tagliabue - Il Fatto Quotidiano, 8 gennaio 2018
"Ariete, rimandate alla luna nuova"
Leggi la recensione

Camilla Tagliabue - Il Fatto Quotidiano, 5 gennaio 2018
"Quel criticone nato di Antonio Gramsci"
Leggi la recensione

Andrea Bisicchia - Libertà, 17 dicembre 2017
"Un teatro necessario, edicativo e un teatro non necessario"
Leggi la recensione

Simona Maggiorelli - Left, 8 dicembre 2017
"Quando Antonio Gramsci stroncava il teatro trombone"
Leggi la recensione

Fabio Francione - Il Cittadino, 20 novembre 2017
"Riportare Gramsci dentro il suo carcere"
Leggi la recensione

Fabio Francione - Alias, 18 novembre 2017
"Gramsci a San Vittore"
Leggi la recensione

Marco Ostoni - Il Cittadino, 16 novembre 2017
"Quelle che bombe che il teatro lancia nei cervelli"
Leggi la recensione