Federico Bellini

La saggezza dei pigri

Figure di rifiuto del lavoro in Melville, Conrad e Beckett

Informazioni
Collana: Eterotopie
2017, 204 pp.
ISBN: 9788857543017
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Sinossi

Nei ritmi sempre più affannosi di una modernità non ancora conclusa l’indolenza diventa, se non un valore, un prezioso elemento di contrasto. La saggezza dei pigri racconta e analizza tre personaggi letterari che, rifiutando di lavorare, danno corpo a uno sguardo alternativo sulla loro epoca. Bartleby, che nel racconto di Melville si ostina a “preferire di no”, esprime una reazione all’emergente capitalismo nel quale la dedizione al lavoro si coniuga all’edonismo consumista. James Wait, il marinaio allettato al centro di The Nigger of the “Narcissus” di Conrad, è sintomo del conflitto fra l’esaltazione dell’operosità di una utopica comunità tradizionale e la consapevolezza della sua irrealtà. Sul rifiuto di lavorare del protagonista di Murphy, Beckett modula una riflessione sul rapporto fra attività e passività, interno e esterno, identità e differenza. In Bartleby, James Wait e Murphy si coglie il convergere della più grande potenzialità con la più radicale impotenza e in questo paradosso si configura un’idea dell’umano come precario equilibrio fra creatività produttiva e sterile abbandono.

Federico Bellini insegna Letteratura Inglese e Letterature Comparate presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Si è occupato della rappresentazione della malinconia nell’opera di Herman Melville, del rapporto fra letteratura e scienza nell’età vittoriana e delle opere di Samuel Beckett e Cormac McCarthy.

Recensioni

Allegoria, 06/11/2022
Federico Bellini, La saggezza dei pigri. Figure di rifiuto del lavoro in Melville, Conrad e Beckett
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Gioacchino Toni - carmillaonline.com, 31 ottobre 2017
"Pagine di indolenza e di rifiuto del lavoro"
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