Daniele Sgaravatti

Esperimenti mentali e metodo filosofico

Un saggio antieccezionalista

Informazioni
Collana: Filosofie
2017, 182 pp.
ISBN: 9788857543215
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Sinossi

Questo libro affronta svariati temi legati alla metodologia della filosofia: la natura e il ruolo delle “intuizioni”, la possibilità dell’analisi concettuale, la forma logica degli esperimenti mentali e le competenze cognitive che li rendono possibili e, infine, la crisi della veneranda distinzione fra indagini a priori e a posteriori. Le tesi difese su questi argomenti sono accomunate da un atteggiamento “antieccezionalista”; in tutti i casi, si rifiuta l’attribuzione alla filosofia di metodi e risorse diverse da quelli delle altre scienze e anche del pensiero non scientifico. La filosofia dunque non si basa sulle intuizioni come fonte di evidenza primitiva, e non si occupa di analizzare i nostri concetti attraverso la scoperta di verità definitorie. Il metodo degli esperimenti mentali, che ad alcuni suggerisce il contrario, è proficuamente visto come l’estensione sistematica di risorse che stanno alla base dell’uso quotidiano dei concetti. Alla luce anche di questi risultati, non viene rivendicata una natura empirica o a posteriori della filosofia, ma viene messa in discussione la stessa distinzione fra a priori e a posteriori.

Daniele Sgaravatti si è laureato in Filosofia a Firenze e ha poi conseguito in questa materia due dottorati, uno in Italia e uno in Gran Bretagna. È stato post-doc e assegnista di ricerca in varie università italiane e in Germania. Attualmente insegna storia e filosofia con un contratto a tempo determinato in un liceo fiorentino. Ha pubblicato una quindicina di saggi su riviste e volumi in Italia e all’estero. È sposato e ha una figlia di meno di tre anni, sotto certi aspetti più adulta di lui.