Ry?suke ?hashi

Kire

Il bello in Giappone

Informazioni
A cura di: Alberto Giacomelli

Collana: Filosofie
2017, 278 pp.
ISBN: 9788857543888
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Sinossi

Kire – vale a dire l’azione del «tagliare via» e del «recidere» – costituisce per Ry?suke ?hashi una categoria estetica e insieme una pratica che permea trasversalmente l’arte giapponese, dall’architettura alla scultura, dalla poesia alla pittura, dalla Via dei fiori a quella del tè e della spada. Kire rappresenta d’altro canto l’abbreviazione della formula kire-tsuzuki, che esprime l’esperienza della «dis/continuità», della «continuità del taglio» tra il fare artistico e l’irriflessa immediatezza della natura. Attraverso l’intervento dell’arte, la «naturalezza » viene apparentemente «tagliata via», ma in modo tale che la sua essenza originaria, più profonda ed intima, venga alla luce. Dagli albori della spiritualità shintoista alla contemporaneità, nella lettura di ?hashi la sfera d’azione dell’estetica travalica i tradizionali confini della teoria dell’arte e del bello per istituire una relazione essenziale con le dimensioni dell’etica, della religione e della storia, mantenendo vivo il confronto tra mondo occidentale e orientale.

Ry?suke ?hashi (1944) primo studioso giapponese ad ottenere l’Abilitazione presso la Julius-Maximilians- Universität Wu?rzburg, è stato professore di Filosofia presso l’Università di Shiga, oltre che di Estetica e Filosofia dell’arte presso l’Università Tecnica di Ky?to (KIT) e l’Università di ?saka. Ha inoltre insegnato filosofia all’Università buddhista Ry?koku di Ky?to. È direttore onorario del «Nishida Kitar? Museum of Philosophy» a Kahoku e dal 2014 direttore del Japanisch-Deutsches Kulturinstitut di Ky?to. I suoi contributi spaziano dai campi della fenomenologia, dell’estetica e dell’idealismo tedesco a quelli del buddhismo e della Scuola di Ky?to.

Alberto Giacomelli (1983) dottore di ricerca in filosofia teoretica e pratica e assegnista presso il dipartimento FISPPA dell’Università di Padova, dove collabora con le cattedre di Estetica e Storia della filosofia contemporanea. Ha svolto attività di ricerca presso la Eberhard Karls Universität di Tubinga, la Humboldt e la Technische Universität di Berlino. I suoi principali interessi di studio riguardano l’estetica, l’intercultura e la filosofia di area tedesca del XIX e XX secolo, con particolare riferimento al pensiero di Nietzsche. Per Mimesis ha pubblicato Simbolica per tutti e per nessuno. Stile e figurazione nello Zarathustra di Nietzsche (2012).

Recensioni

Gianluca Pulsoni - Alias, 4 agosto 2018
"Il taglio e il vero fiore"
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Simona Maggiorelli - Left, 2 agosto 2018
"La natura della bellezza"
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Luca Scarlini - ilgiornaledellarte.com, 12 febbraio 2018
"Giappone, tagliare per far emergere il bello"
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