Susi Pietri

Miroirs concentriques

Teoria del romanzo e poetica dei piani dell’essere in Balzac

Informazioni
Collana: Eterotopie
2017, 322 pp.
ISBN: 9788857544892
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Sinossi

Attraverso la riflessione sui “piani dell’essere” e l’immagine-matrice del miroir concentrique, l’opera di Balzac si concepisce come una gigantesca, tormentata rappresentazione nella rappresentazione che riproduce in seno a se stessa l’inquieta quête della sua forma unitaria – e contemporaneamente narrativizza la molteplicità conflittuale delle sue categorie interpretative e costruttive, mano a mano che queste si elaborano, si intrecciano, si contraddicono. Le figure riflessive della Comédie humaine orchestrano così la tensione irrisolta tra linee di pensiero dissonanti affermate simultaneamente nei termini di una serie di alternative teoriche non oltrepassabili, che si affrontano nel tempo senza mai risolversi: diventando, cioè, il banco di prova di un discorso globale sui plans du vrai tanto più relazionale, ambivalente, pluriprospettico mano a mano che sperimenta il proprio farsi moltiplicandosi e decentrandosi in un conflitto mai compiuto.

Susi Pietri insegna letteratura francese all’Università di Macerata. Tra le sue pubblicazioni: L’invention de Balzac. Lectures européennes (2004), La Vénus en flammes. Don et échange de la forme dans Le Chef-d’oeuvre inconnu (2005), La terra promessa del racconto. Stevenson legge Balzac (2009), L’opera inaugurale (2009) e, con Antonio Moresco, Il fronteggiatore (2017).