Melania Borgo

Alla ricerca dell’immortalita? perduta

Il trapianto di organi tra scambio e dono

Informazioni
Prefazione di: Claudio Bonvecchio
Postfazione di: Mario Tavani

Collana: Il corpo e l'anima
2018, 104 pp.
ISBN: 9788857546407
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Sinossi

La filosofia dimostra che la paura della morte costringe l’uomo a ripensare al proprio rapporto anima-corpo. In queste pagine si è scelto di partire dalla domanda edipica, ossia da quella domanda che sta alla base di ogni domanda. Il richiamo alla morte, limite e origine di ogni nostra narrazione, è evidente ed è proprio qui che culmina la questione del soggetto umano. È noto, infatti, che la piena consapevolezza di sé la si raggiunge grazie all’angoscia della morte. Per dimostrare praticamente questo assunto filosofico si è messo in evidenza il nesso tra la paura e il trapianto di organi, facendo dialogare arte, filosofia e clinica. L’impostazione dialettica propria del pensiero hegeliano si è rivelata un interessante filo rosso da seguire. Ne è emerso un percorso che tenta di offrire una nuova prospettiva per indagare non già temi propri della filosofia politica o del diritto, ma tre concetti fondamentali del mondo trapiantologico: la morte (tesi), il corpo (antitesi) e il dono (sintesi).

Melania Borgo, laureata in Filosofia all’Università degli Studi di Milano. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca all’Università degli Studi dell’Insubria (ciclo XXVII, Dottorato di Medicina e Scienze Umane), dove ricopre la cattedra di Antropologia. Le sue ricerche sono indirizzate all’indagine delle scienze umane in medicina, segnatamente si interessa di temi di antropologia culturale, storia della medicina, nonché bioetica ed etica clinica.