Emanuele Severino

Lezioni milanesi

Il nichilismo e la terra (2015-2016)

Informazioni
A cura di: Nicoletta Cusano

Collana: Biblioteca
2018, 196 pp.
ISBN: 9788857546865
Opzioni di acquisto
 Edizione cartacea  € 15,00
Momentaneamente non disponibile Momentaneamente non disponibile Momentaneamente non disponibile
Sinossi

La filosofia è l’accadimento decisivo nella storia dell’uomo. Ma è tanto decisivo quanto radicalmente alienato. In queste Lezioni milanesi Emanuele Severino va al fondo di tale alienazione, ripercorrendo le tappe essenziali della storia filosofica. La filosofia crede che il diventare altro degli essenti appaia e sia evidentemente il loro modo di essere fondamentale. Ma così, rileva Severino, essa pensa che l’ente sia niente. Il tratto essenziale di tale “nichilismo” è la sua inconsapevolezza: si identifica l’ente al niente proprio nell’atto in cui si crede di affermarne l’essere. La formulazione aristotelica del principio di identità-non contraddizione ne è l’esempio principe: l’ente è quando è, non è quando non è. La riflessione di Severino non si limita a mostrare la contraddizione del contenuto del nichilismo, ma si rivolge anche alla sua forma logica: isolando il soggetto (“momento semantico non apofantico” in linguaggio aristotelico, operatio prima intellectus nel linguaggio di Tommaso) dal giudizio di identità (momento semantico apofantico in Aristotele, operatio secunda intellectus per Tommaso), il dire nichilistico consiste essenzialmente nella identificazione della cosa e del suo non essere sé stessa. Al termine di queste Lezioni Severino apre però uno scenario grandioso: l’uomo non è solo contraddizione, ma “essenzialmente più che uomo” in quanto Io del destino, cioè autoapparire dell’assoluta innegabilità-eternità dell’esser sé di ogni essente come tale.

Emanuele Severino (Brescia 1929) è tra i più profondi e originali pensatori del nostro tempo, già ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Venezia, è professore emerito della stessa università. Dal 2002 insegna Ontologia fondamentale alla facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
Accademico dei Lincei è autore di opere fondamentali tra le quali: La struttura originaria (La Scuola, 1958); per Adelphi: Essenza del nichilismo (1982), Destino della necessità (1980), La Gloria (2001), La morte e la terra (2011), Dike (2015); per Rizzoli: Capitalismo senza futuro (2012). Per Mimesis ha pubblicato La follia dell’angelo (2006), Volontà, Fede e Destino (2008), La guerra e il mortale (2010), Del bello (2011), Pòlemos (2012) e Téchne (2013).

Recensioni

Il Sole 24 Ore, 24 febbraio 2019
"Brescia festeggia i 90 anni di Emanuele Severino"
Leggi la recensione

Claudia Gualdana - Il Foglio, 21 novembre 2018
"Lezioni milanesi. Il nichilismo e la terra"
Leggi la recensione

Leggere Tutti, novembre 2018
"Biblioteca Mimesis, il meglio delle scienze umane in un'unica collana"
Leggi la recensione

Davide D'Alessandro - ilfoglio.it, 8 ottobre 2018
"Emanuele Severino, lezioni eterne"
Leggi la recensione