Immanuel Kant

Pensieri sulla vera valutazione delle forze vive

e critica delle dimostrazioni delle quali il Signor Leibniz ed altri studiosi di Meccanica si sono avvalsi in questa controversia, insieme ad alcune considerazioni preliminari riguardanti la forza dei corpi in generale

Informazioni
Traduzione di: Stefano Veneroni
Prefazione di: Stefano Veneroni
Introduzione di: Stefano Veneroni
Note di: Stefano Veneroni

Collana: Ricercare
2019, 1567 pp.
ISBN: 9788857548173
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Sinossi

“Siamo al centro del compito più bello che abbia mai potuto offrire la Meccanica astratta.”

   I. Kant, Gedanken (1749)

“Vediamo ora quali concetti di carattere defi nitivo la Fisica debba alla teoria della Relatività particolare. [...] 2) I due principi della conservazione della quantità di moto [m.v] e della conservazione dell’energia [E = ½ m.v2] si fondono in un unico principio. La massa inerte di un sistema chiuso coincide con la sua energia [E = m.c2], e la massa viene così eliminata come concetto indipendente.”

   A. Einstein, Albert Einstein: Philosopher-Scientist (1949)

“La Scienza non è una raccolta di leggi, un catalogo di fatti senza nesso. È una creazione dell’intelletto umano, con le sue libere invenzioni d’idee e di concetti. Le teorie fi siche tentano di costruire una rappresentazione della realtà e di determinare i legami con il vasto mondo delle impressioni sensibili.”

   A. Einstein, The Evolution of Physics (1942)

I Gedanken rappresentano il primo momento sintetico della speculazione kantiana. In essi è affrontata la celebre querelle delle forze vive, occasionata da Leibniz nel 1686 nei riguardi della filosofia cartesiana attorno al tema della conservazione della quantità di moto. Già da questo primo scritto emerge chiaramente il filo conduttore che attraversa tutta la ricerca scientifica di Kant, volta al perseguimento di una descrizione sistematica dell’Universo, antecedentemente determinata (a priori), secondo l’indirizzo programmatico della Scienza “classica”, vale a dire in assoluta conformità rispetto alla legge di causalità e al principio di ragion suffi ciente, secondo cui: posita ratione, ponitur rationatum.


4 volumi indivisibili

Testo tedesco a fronte

Recensioni

Federico Rampinini - La Culture, Il Mulino, 1 aprile 2020
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Armando Torno - Il Sole 24 Ore, 16 febbraio 2020
"Laddove si intravede la relativita? di Einstein"
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Gabriele Ottaviani - convenzionali.wordpress.com, 15 marzo 2019
"Pensieri sulla vera valutazione delle forze vive"
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